Cosleeping: mamme marchigiane a confronto

Cosleeping, letteralmente, dormire insieme al proprio bambino.

L’argomento cosleeping è uno dei più discussi tra i genitori, specie se sono alle prese con il primo figlio.

In generale le nonne lo condannano inesorabilmente come vizio, ma le ultime tendenze in campo di psicologia perinatale lo sostengono.

famiglia che fa cosleeping nel lettone

Nel nostro passato più remoto questa abitudine era sconsigliata apertamente a causa del pericolo di soffocamento che rischiava il neonato:

alcuni sinodi diocesani del territorio di S. Severino Marche ammonivano ad esempio genitori e nutrici contro questa usanza già dal 1652.

Si consigliava piuttosto di porre un divisorio, “repagulo”, tra bimbo e genitori (per saperne di più, leggi il mio libro Sani e Liberi. La maternità nella tradizione marchigiana, sec. XVII-XX).

Secondo la psicologa Alessandra Bortolotti, autrice di “E se poi prende il vizio?”, il costume di dormire separati è piuttosto recente nella nostra cultura:

“Partiamo dalle culture del mondo, che nel 95% dei casi hanno un accudimento basato sul contatto fisico: la vicinanza del corpo dei genitori con quello del bambino è considerata una risorsa.

Da noi non è così: nei Paesi più evoluti e cosiddetti civilizzati il distacco è considerato normale soprattutto a partire dagli anni Sessanta, quando con l’avvento del latte artificiale i bambini sono stati allontanati dal corpo delle mamme.

Poi bisogna considerare il punto di vista dei pediatri, che purtroppo non è univoco: in Italia si dividono tra i comportamentisti, quelli convinti che i comportamenti infantili vadano in qualche modo pilotati, e quelli che danno valore all’istinto dei genitori”http://www.emiliaromagnamamma.it/2014/04/il-lettone-questo-grande-tabu-siamo-vittime-di-pregiudizi-culturali/

Che si condivida direttamente il letto o solo la camera (bed-sharing), che avvenga sempre o solo alcune volte, tutti sono concordi sul fatto che i genitori debbano essere liberi di scegliere la propria personale soluzione in serenità.

Il dott. Antonio Cervigni, psicologo maceratese, sostiene che

“se il rapporto tra piccoli e genitori è sereno, se il sonno non è vissuto come abbandono, né separazione, ma naturale parte del vivere, se le rassicurazioni arrivano dalla solidità di un rapporto famigliare presto il bimbo supererà autonomamente questa fase” (http://www.mammemarchigiane.it/2011/04/dormire-si-ma-nel-lettone/ ).

 

Riporto a questo proposito le risposte ad una domanda posta sulla pagina facebook di mammemarchigiane.it al riguardo, ad opera delle mamme e dei genitori intervenuti sull’argomento.

Domanda: Argomento cosleeping! Fino a che età i vostri figli hanno dormito insieme alla mamma o ad entrambi i genitori?

Risposte:

>> Inizialmente lettino e durante la notte lettone per via dell’allattamento.

Poi dai 12/13 mesi in stanza da solo con letto 1a piazza e mezza, ma ho tolto i piedi della struttura, così sale e scende quando vuole per andare a dormire e non ho la preoccupazione che cada.

La notte spesso me lo trovavo ai piedi del letto. Era impossibile dormire con la paura che cadesse giù.

I vantaggi del cosleeping per me sono stati tantissimi!

Non si sveglia più la notte, quasi che devo andarlo a svegliare io la mattina, dormi meglio e soprattutto la coppia si riapprorpia della propria intimità!

Ora dormo con lui solo quando ha la febbre per controllare che non gli si alzi durante la notte.

>> Mio figlio è andato via dal lettone a 5 anni, mia figlia c’è ancora a 2 anni e mezzo. Se avessi avuto un super letto li terrei ancora entrambi, tanto poi a 14 anni ti mandano a quel paese ugualmente!

Ovviamente è un modo simpatico per dire che nessun ragazzo dorme coi genitori, come a tutti i bambini nascono i denti.

>> Il maschio ha dormito sempre con noi fino a 4 anni poi abbiamo provato a metterlo in cameretta da solo.

Sembrava ok, solo se si svegliava veniva da noi, ma poi il terremoto lo ha fatto tornare nel lettone per un bel po’ !

La femmina ha sempre dormito in culla vicino a noi. Ora hanno 4 e 6 anni dormono insieme in un letto ad una piazza e mezza in cameretta, ma di mattino ci troviamo spesso in 4 sul lettone

>> La mia ora ha 8 anni. Fino a 5 anni e mezzo ha dormito sempre nel suo lettino, ma da quando è nato il secondo figlio è diventato un incubo!

Lui dorme tranquillo nella sua culla, a volte viene nel nostro letto, ma mia figlia obbliga me o me o mio marito a stare tutta la notte nel lettino con lei.

E’ ormai da un anno che questa storia va avanti.

La bimba sostiene di avere paura di ladri assassini nella notte.. la portiamo anche da una psicologa per aiutarla.

>> Il mio bimbo ha 5 e anni e mezzo e dorme ancora con me.  Credo che l’istinto naturale vada seguito… Senza troppe forzature.

>> Fino a 5 anni è la media di molti! Io sto provando a metterlo nel suo lettino e ha un anno e 8 mesi, ma è un continuo via vai finché non si torna tutti nel lettone

>> La prima figlia fino a 3 anni ha fatto cosleeping, poi è passata nel lettino vicino al nostro e senza sbarra. A 4 anni è andata in cameretta.  La seconda figlia di 2 anni sta ancora con noi

>>E normale che i bambini vogliano stare con i genitori, coccolateveli finché potete! Lo so, si dorme male. Andranno via da soli quando si sentiranno al sicuro. Provato con 4 figli.

>>Nel lettone mai, ma è stato in camera nostra fino a tre anni e mezzo.

>>Principalmente con la mamma per 5 o 6 anni, anche se verso la fine a notti alterne, oppure 1 notte si e 7 no.

>> Entrambi i miei figli fino a 2 anni più o meno sono stati nel lettino attaccato al letto matrimoniale

>> Mia figlia ha 14 anni e dorme ancora con me!

>>Mio figlio ha 3 mesi e facciamo cosleeeping, ma poi andrà nel suo lettino accanto al nostro !

>> Due anni, poi nel letto suo vicino al nostro!

>> Mai, le mie hanno sempre dormito nel proprio letto!

>> Mai

>>16 mesi, poi hanno iniziato dormire in cameretta

>>Quasi 3 anni di cosleeping, ora culletta di fianco al letto, favola, ci diamo la mano e poco dopo crolla!

>> Dai due anni circa hanno fatto la spola tra noi due e il materasso accanto al nostro lettone. Poi piano piano non venivano più in mezzo e bene o male verso i 5 anni sono andati in camera loro.

>>Quasi 5 anni la prima, 3 e mezzo il secondo, il terzo ha due anni e sta lì, nel lettone, e non ho idea di ‘sfrattarlo’.

>>Circa 3 anni di cosleeping, poi un giorno abbiamo cambiato casa, gli abbiamo dato una stanza tutta sua e gli abbiamo detto: d’ora in poi dormirai qui da solo. E così fu. Amen!

>> 6 anni.

>>Siamo a 7 anni la grande e 4 la piccola! Spero che ancora a lungo dormano con noi

>> 4 compiuti a ottobre, si addormenta con uno di noi nel suo lettino e verso le 3 arriva!!! Due notti senza risvegli tutte nel suo lettino!

>>Mai fatto cosleeping… mia figlia ha dormito con noi solo in rarissimi casi. Ha mostrato da subito la sua indole indipendente: se stava sul letto con noi non dormiva, mentre nel suo lettino dormiva alla grande.

 

 

1 comment for “Cosleeping: mamme marchigiane a confronto

  1. anna bonifazi
    23 Febbraio 2018 at 23:01

    Io devo dire che non ho esperienza di cosleepling, mio figlio ha sempre dormito prima nella sua cullina vicino al letto poi a pochi mesi nella sua stanzina. Giusto qualche volta nel lettone quando è stato poco bene. Però è da quando aveva poche settimane che ha dormito sempre tutta notte, gusto il primo periodo in cui c’era una poppata si svegliava. Fino al primo anno l’ho coccolato per addormentarsi. Poi a un certo punto mi indicava di metterlo nel lettino, poi abbracciati i suoi pupazzetti si rilassassava e si addormentava da solo. Adesso ha 2 anni e tre mesi ed è ancora così.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.