Fiori di Bach in gravidanza: a cosa servono e quali prendere

“Dare alla luce un figlio è l’iniziazione spirituale più profonda che una donna possa avere”

Così definisce questa meravigliosa esperienza la scrittrice, poetessa ed ostetrica Ibu Robin Lim, fondatrice in Indonesia della clinica Yayasan Bumi Sehat, che sostiene un’ostetricia basata sull’amore. Queste parole racchiudono la vera essenza del potere creativo, il compito sublime affidato alle donne, che nell’esperienza della gravidanza e del parto entrano in contatto con la loro parte più autentica ed ancestrale e si connettono alla Fonte di tutte le cose, dando la possibilità allo Spirito del nascituro di sperimentare la dimensione materiale, ed al proprio Spirito di evolversi nell’accoglienza e nell’educazione alla Vita.

Nell’incarnare questo ruolo così speciale, ogni donna può incontrare delle difficoltà che possono minare la propria serenità, quella del bambino e quella degli altri componenti della famiglia.

Per sostenere la coppia, ed in particolar modo la mamma, nelle varie fasi della gravidanza, si può ricorrere in tutta tranquillità all’utilizzo dei Fiori di Bach, un rimedio semplice e naturale, dalle straordinarie potenzialità. La loro azione efficace e profonda, ha il grande vantaggio di essere completamente innocua nei confronti della mamma in dolce attesa e del neonato, poiché priva di controindicazioni ed interazioni con eventuali altre terapie in corso.

I fiori di Bach agiscono sostenendo tutti i normali processi fisiologici ed emozionali che la mamma vive in quel momento, fornendo un notevole supporto in tutte le circostanze che si possono verificare.

Possiamo esaminare, in linea generale, i fiori che possono essere di aiuto in questa fase della vita, ma è sempre consigliabile calibrare i rimedi in base alle specifiche esigenze, affidandosi ad un floriterapeuta esperto che possa guidare e consigliare il percorso migliore, anche in sinergia con quello che si sta compiendo insieme all’ostetrica.

Chicory è il rimedio per eccellenza legato all’universo femminile, di sostegno ai cambiamenti ormonali che si verificano in gravidanza (affiancato da Scleranthus se subentrano stati di alterazione, confusione e squilibrio), aiuta a prendere contatto con la parte femminile più profonda; sostiene la mamma nel conflitto tra protezione e libertà che può generarsi tra il desiderio di proteggere la creatura che sta arrivando e la necessità di rinunciare ad una parte della propria libertà per fare spazio. Scivoliamo così nel territorio di Walnut , che aiuta nel delicato compito di accogliere una nuova vita, facendo spazio all’interno di sé e della propria vita per occuparsi di qualcuno che è altro da sé, ma si sviluppa dentro di sé; questo fiore aiuta all’inizio della gravidanza supportando lo sconvolgimento psico-fisico,  durante tutte le fasi della gestazione, poiché aiuta ad affrontare i vari cambiamenti, e dopo il parto supportando l’adattamento alla nuova vita, stravolta dall’arrivo in casa del bebè. Grande alleato per tutte queste dinamiche è anche Crab Apple, che aiuta ad accettare l’idea di avere un altro essere dentro di sé, ed i cambiamenti fisici ai quali inevitabilmente si andrà incontro. Può capitare che la mamma non si senta all’altezza di affrontare e gestire tutta la situazione o addirittura non si senta in grado di portare a termine la gravidanza e di occuparsi del bambino in maniera adeguata: in questo caso è consigliato l’utilizzo di Larch, da abbinare a Gentian per ritrovare fiducia e serenità interiore.

I fiori di Bach possono essere un valido sostegno per affrontare anche svariate sintomatologie fisiche che si presentano durante la gravidanza, senza sostituire il trattamento medico, ma in stretta collaborazione con esso. Per contrastare ad esempio la nausea si può intervenire con l’utilizzo di: Scleranthus (alternanza di stati), Walnut (protezione, difesa, adattamento), Crab Apple (pulizia interiore, accettazione), Aspen (ansiolitico che agisce sul sistema neurovegetativo), Cherry Plum (reazioni non gestibili e non controllabili).

 

Questi e molti altri rimedi floreali possono sostenere la mamma, il bambino e gli altri componenti della famiglia nel superare momenti che possono apparire insormontabili.

 

L’ostetrica Susi Monacelli si avvale della preziosa collaborazione della Floriterapeuta Claudia Marsili

Claudia Marsili Floriterapeuta:  Si eseguono consulenze via skype o in studio a Gubbio (PG)

per info ed appuntamenti: marsili.claudia@gmail.com – 329-744.06.12

****************

Dott.ssa Ost. Monacelli Susi

*****************
la dott.ssa Monacelli si rende disponibile gratuitamente per email a tutti i genitori che desidereranno rivolgersi a lei con domande, dubbi, curiosità relativi ai suoi campi di interesse, tramite il servizio SOS OSTETRICA oppure scrivendo una mail all’indirizzo ostetricadellemamme@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.