Condivido volentieri l’iniziativa promossa da Annunziata Brandoni,  volta alla realizzazione di una struttura educativo-rieducativa per bambini e preadolescenti a rischio violenza e bullismo.

La dott.ssa Brandoni vanta un curriculum di altissima qualità nel campo educativo: è ex dirigente scolastico dell’ Istituto Comprensivo Soprani di Castelfidardo (An), con una lunghissima carriera alle spalle e una forte esperienza di stampo montessoriano, pedagogista, formatrice, autrice di libri sulla scuola e sull’educazione.

Ora che è in pensione, pur continuando a fare la formatrice e a fornire la sua consulenza gratuita sulle problematiche giovanili, si è messa a scrivere. Il suo terzo lavoro in particolare, ha il titolo : “Piccoli teppisti crescono: storie di ragazzi e  violenza”, finito di stampare nell’agosto 2013 ed  edito  da Armando Curcio editore. Per tale opera e per l’impegno profuso nell’azione di contrasto al disagio giovanile, il 6/6/14  è stata insignita a palazzo Venezia, Roma, del prestigioso Premio Annuale Curcio alla cultura per il 2014. Pur dedicandosi alla sua passione: la scrittura, svolge ancora l’attività di pedagogista volontaria in presenza e on line. E si reca su chiamata nelle scuole  o presso associazioni a parlare di bullismo con i ragazzi e/o genitori.

Sempre come volontaria collabora con la  casa editrice Curcio nell’ambito del gruppo per la prevenzione del bullismo, il quale a sua volta collabora con l’osservatorio nazionale sul bullismo, la  cui  vicepresidente, prof.ssa Giovanna Pini, presiede il gruppo di lavoro della Curcio.

La sua casa è un punto di riferimento per quanti ( genitori, docenti, ragazzi…) hanno bisogno di un consiglio da parte di una persona esperta.

Il suo ultimo libro “Il segreto del sogno” rientra in un grande progetto che mira al contrasto della violenza e del bullismo di cui sono vittime sempre più bambini e preadolescenti. E’ stato infatti pubblicato allo scopo di raccogliere i fondi necessari all’avvio del college per i ragazzini a rischio.

Il progetto si propone di offrire una seria possibilità di prevenzione-recupero di minori che si siano resi responsabili di reiterati atti di vandalismo, bullismo, tentativi di stupro etc e per i quali la messa in affido alla famiglia si sia rivelata inefficace.

E’ ampiamente dimostrato come dai dieci ai sedici/diciassette anni il gruppo diviene, per il minore, più importante della famiglia, tanto da assumere comportamenti e compiere azioni che, da solo, non si sarebbe mai sognato di attuare. Vandalismo, bullismo, sballo di gruppo, baby prostituzione e altro stanno assumendo proporzioni gigantesche anche nelle nostre realtà di provincia e  sono fenomeni che riguardano non tanto la sfera dell’individuo, quanto piuttosto quella sociale.

In molti casi la famiglia è inerme e non riesce a farsi ascoltare dai figli, per cui si ritiene necessario togliere il minore dal contesto in cui il comportamento delittuoso è maturato per recuperarlo rieducandolo a comportamenti socialmente accettabili, attraverso il riconoscimento delle emozioni, il loro controllo, lo sviluppo di sentimenti positivi e l’educazione ai valori.

Attualmente non ci sono strutture adeguate a tale scopo, e le poche che ci sono non hanno posti sufficienti per accogliere tutte le richieste. Inoltre sia le case-famiglia che le comunità educative non hanno una scuola all’interno ed i ragazzi debbono uscire per frequentarne una pubblica, scontrandosi spesso con l’insuccesso scolastico e la difficoltà di essere accettati dai compagni, per cui il recupero diventa più difficile.

Per questo si è pensato ad una struttura tipo college, che garantisca sia il soggiorno a tempo pieno, sia la scuola. Una struttura da cui il ragazzino uscirà non appena avrà maturato i comportamenti desiderati e avrà dimostrato di sapersi gestire in famiglia. Un esame da privatista gli permetterà anche di reinserirsi nella scuola pubblica. Il tutto con un accompagnamento gradualmente meno stretto.

Per predisporre una struttura del genere occorre mettere attorno a un tavolino le varie istituzioni operanti sul territorio, per cui si propone una conferenza-dibattito aperta a tutti per sensibilizzare ai problemi della devianza giovanile e mettere a confronto le possibili proposte di intervento.

Il primo obiettivo da perseguire è  l’acquisto o l’affitto di una struttura adeguata, rispondente ai criteri delle comunità educative, circondata da un significativo appezzamento di terreno dove i ragazzini possono coltivare fiori e/o ortaggi, allevare piccoli animali da cortile etc…

Per far partire il progetto occorre anticipare una cifra sostanziosa, che copra almeno le spese del primo anno di attività, in attesa dei primi inserimenti e delle relative rette, che saranno tali da coprire solo le spese vive, senza alcuno scopo di lucro. Si ipotizza, nel caso dell’affitto, una spesa di avvio pari a £ 80.000 (affitto e bollette per un anno, piccoli lavori di adattamento all’uopo, arredamento, vitto, materiale di cartoleria e per i laboratori, stipendi degli educatori e degli esperti per un primo gruppo di 10/12 allievi).

Tale somma proverrà da fondi di privati cittadini (crowdfunding) e dalle royalty del libro “ Il segreto del sogno” scritto e pubblicato da Annunziata Brandoni, elaboratrice e curatrice pedagogica ( a titolo gratuito) del progetto.

“Il segreto del sogno”, autopubblicato con Narcissus “ è un romanzo a trama gialla che ha sullo sfondo Castelfidardo e la fisarmonica negli anni sessanta e oggi. “Più che un giallo è una tragedia, un dramma molto forte, violento, doloroso, e duro. A mio avviso supera anche i racconti che sono oggi riportati in molti libri e romanzi “noir”; però la trama è molto intrigante ed è un lavoro ricco di emozioni forti e di sentimenti a volte struggenti” (Recensione di Antonio Vita).

L’ebook si può acquistare a soli 3.49 o il libro su Amazon.

Il segreto del sogno per realizzare un sogno: la creazione di un piccolo college per ragazzini a rischio. Basta poco da ognuno di noi per dare un grande contributo!

Tutte le informazioni qui: http://www.amazon.it/dp/B012HSH2C6/ref=cm_sw_r_fa_dp_bipJwb0NFK7NZ