Hai appena avuto un bambino o stai per averlo? Call the midwife: chiama l’ostetrica

Il puerperio, ossia il periodo che va dalla nascita del bambino e si estende alle 6/8 settimane successive, è un periodo particolarmente delicato per la neomamma, il neonato e per l’instaurarsi della loro relazione all’interno della nuova famiglia, periodo che comporta anche una totale ridefinizione dei ruoli all’interno della coppia.

La letteratura scientifica internazionale è ricca di evidenze sugli effetti positivi delle visite a domicilio e del sostegno al post partum da parte dell’ostetrica. Tali effetti si verificano sia sulla salute fisica neonatale e materna, che sul loro sviluppo relazionale a breve e a lungo termine.

Obiettivi: le visite domiciliari dell’ostetrica hanno come obiettivo quello di fornire sostegno e assistenza alla madre e al neonato nelle prime settimane di vita, al fine di promuovere la fisiologia dell’adattamento post natale, l’allattamento al seno e il benessere della famiglia. Esse garantiscono inoltre, la prevenzione e la diagnosi tempestiva di eventuali patologie organiche o relazionali.

Perché chiamare l’ostetrica: il Dr.Rapisardi scrive che la professionalità dell’ostetrica è quella che maggiormenete consente di unire in un unico operatore le competenze di valutazione psicofisica della madre, del neonato, e della promozione della relazione, dell’allattamento al seno e di supporto psicosociale ai neogenitori (Dr. G. Rapisardi Azienda Ospedaliera A.Meyer di Firenze-Le visite domiciliari in puerperio).

Quando: nei primi giorni di vita del bambino è necessaria un’attenta valutazione clinica dell’adattamento materno e neonatale. Attualmente le neomamme vengono dimesse dall’ospedale piuttosto precocemente , a volte a 48 dalla nascita, per questo è importante organizzare la prima visita domiciliare dell’ostetrica fin dal rientro a casa o comunque nelle prime 24 dalla dimissione.

Le visite domiciliari dell’ostetrica  avranno la cadenza di una visita ogni 2 giorni nella prima settimana di vita del piccolo. Successivamente l’osservazione, la valutazione e il supporto domiciliare alla madre, saranno offerti dall’ostetrica con cadenza personalizzata fino alla sesta/ottava settimana dopo la nascita.

In caso di bisogno l’ostetrica predisporrà l’eventuale consulto medico o l’attivazione di altre figure professionali (psicologo, assistente sociale, etc) qual’ora ne valutasse la necessità.

Come: durante il puerperio l’ostetrica può offrire un sostegno emotivo costante, attento e sensibile ai bisogni del neonato e di tutta la famiglia. Il suo ruolo principale e quello di facilitare e sostenere la promozione della competenza e della fiducia materne nell’accudimento del piccolo. L’ostetrica si avvale di una cartella clinica, che viene integrata con quella della gravidanza e questo le consente di avere il quadro clinico preciso della mamma e del bambino.

Il periodo neonatale e in particolare quello tra la seconda e la terza settimana di puerperio, rappresentano due momenti critici dello sviluppo del bambino e dell’adattamento materno; in questi periodi la presenza dell’ostetrica aiuta la madre a riconoscere le caratteristiche individuali e comportamentali del piccolo, e fornisce ai genitori possibili chiavi di lettura per promuovere la salute e le loro competenze di accudimento.

La comunicazione adeguata, completa e non prevaricante dell’ostetrica, garantisce alla coppia la promozione della fiducia in se stessi. In questo modo la mamma e il papà si sentiranno in grado e impareranno ad interpretare e rispondere in modo adeguato ai bisogni del loro piccino, trasmettendogli fiducia e sicurezza. Alla fine del puerperio la mamma potrà essere ulteriormente sostenuta dall’ostetrica per ritrovare una nuova armonia fisica con una ginnastica posturale che prevede il recupero della funzionalità del perineo e lo scioglimento delle tensioni muscolari.

Le sarà ancora affianco in tutto il percorso del primo anno di vita del bambino, e nello svezzamento, momento importantissimo nella crescita, non solo da un punto di vista alimentare ma anche educativo e relazionale.

Se hai appena avuto un bambino o stai per averlo, adesso sai che puoi avere un’ostetrica libera professionista al tuo fianco…….non esitare, call the midwife-chiama un’ostetrica!

*************

Dott.ssa Patrizia di Pietrantonio, ostetrica

spazio SOS OSTETRICA

(risponde liberamente via email alle domande degli utenti di mammemarchigiane.it )

fb: Patrizia di Pietrantonio

patdip@libero.it

tel. 338.9698989

Ambulatorio presso Officina di Fidia, Via Donato Bramante, 14, Zona Industriale Corridonia (Mc)

tel.0733.281752

ambulatorio anche a Recanati (Mc) al Centro Armonico
in Corso Persiani,45
071 757 5844

*******************

– post sponsorizzato – 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.