Il Club delle Mamme continua a pubblicare i racconti delle mamme, che vogliono parlare di una loro scelta, di un loro stile di vita o altro, da condividere con i lettori del sito. Ad esempio la scelta di un particolare tipo di scuola o di educazione, un problema che si è riscontrato, una situazione lavorativa, una protesta, un ricordo, un ringraziamento o altro, tutto quello che ruota attorno alla vita di una mamma della nostra regione.

Tutti i racconti di questo tipo fanno parte della rubrica “Storie di Mamme“.

Chiunque volesse raccontare qualcosa, può scrivere all’indirizzo clubdellemamme@gmail.com

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Oggi a parlare è una mamma che ha deciso di raccontare la sua partecipazione all’evento “Nutrire l’anima“, serata di beneficenza in favore della Lega del Filo d’oro, tenutasi il 6 agosto 2015 allo Sferisterio di Macerata, una serata musicale sotto il segno dell’enogastronomia ideata, in occasione di Expo, da Macerata Opera Festival e Istituto Marchigiano di Tutela Vini – IMT a sostegno della Lega del Filo d’Oro. Uno spettacolo di musica e parole che alle esibizioni ha abbinato approfondimenti gastronomicishow cookingletture e danze per raccontare, attraverso le stagioni della vita, i temi scelti dalle Marche per Expo Milano 2015. 

Tra le varie iniziative, anche quella dell’ingresso in scena di 70 mamme che hanno allattato i loro bambini sul palco, col sottofondo delle note del pianoforte del maestro Di Bella  la voce del tenore Celso Abelo.

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Candore, amore e legame. Sono queste le prime tre parole che mi balzano in mente ripensando alla serata organizzata allo Sferisterio, in occasione dello spettacolo “Nutrimi l’anima” del 6 agosto 2015. La d.ssa Staffolani, pediatra dell’ospedale di Macerata, ha organizzato questa iniziativa per promuovere l’allattamento materno.

La serata di beneficenza, a favore della Lega del filo d’oro, aveva come elemento conduttore l’elisir di lunga vita: il latte come primo vero nutrimento di anima e corpo, la poesia, la filosofia ed il buon cibo della nostra terra.

70 mamme, 70 bambini, 140 cuori palpitanti all’unisono ed uniti da un momento magico: quello dell’allattamento al seno; tutti vestiti di bianco a rappresentare la via lattea  sotto il cielo stellato, nella meravigliosa cornice dello Sferisterio.

E’ stato tutto fantastico: l’incontro di tante mamme e bambini che non si conoscevano ma che erano unite da un intento comune, l’attesa dietro al sipario prima che si aprisse, i pianti dei piccoli che si coordinavano l’un l’altro, i papà che attendevano la nostra uscita sul palco..

All’apertura della serata, dopo una breve introduzione, siamo subito entrate noi, una scia di”corpi bianchi” che si sono riversati sul palco..  Ci siamo distribuite nelle sedie disposte a semicerchio e, dopo pochi istanti, il pianista Lorenzo di Bella ha iniziato a suonare.

L’atmosfera era magica… il momento giusto per allattare.

Tutte noi mamme abbiamo accucciato i nostri piccoli attaccandoli al seno tra le note del piano e la voce del tenore Celso Abelo.

L’emozione è stata fortissima. Il mio cuore è impazzito. E una volta su tutte ho avuto chiara la sensazione che il legame con mio figlio è amore allo stato puro, indescrivibile, unico e che durerà per tutta la vita

Roberta Zamponi