In una vecchia canzone, che ci ha accompagnato un po’ tutti in un’estate lontana di tanti anni fa, Luca Carboni diceva che “Ci vuole un fisico bestiale”, ed è forse questa la prima banale associazione che mi è venuta in mente quando ho conosciuto il progetto “Physique du rôle“, un film documentario che intende raccontare la reale condizione della donna italiana nel mondo del lavoro. Perché in effetti è proprio così… ci vuole davvero un fisico tenace e una mente forte per far fronte, spesso, alla situazione lavorativa che molte di noi donne devono affrontare quotidianamente. Madri, ragazze, donne in carriera, artigiane, lavoratrici dipendenti, ricercatrici, operaie, professioniste… ci accomuna la lotta quotidiana per conciliare le nostre vite col lavoro che c’è, che non c’è, che avrebbe dovuto esserci. Viviamo un periodo di crisi, che si ripercuote nella nostra vita di tutti i giorni e nelle nostre scelte. Non abbiamo più molte certezze: si passano anni a studiare e poi magari ci si ritrova a fare un lavoro che non c’entra niente col nostro percorso… ci battiamo per una carriera senza discriminazioni, ma poi, di fatto, le nostre scelte di vita ci influenzano in maniera differente dai nostri colleghi uomini. Sono tante le situazioni diverse e nuove che le donne oggi si trovano ad affrontare.

Tutto questo diventerà un film documentario, girato dalla film maker Silvia Luciani, promossa dall’Associazione Osservatorio di Genere di Macerata (OdG –www.osservatoriodigenere.com ), in collaborazione con il team di creativi Digi-Tales srl e l’artista Luisa Gianfelici. 

Partendo dall’osservazione delle donne marchigiane (lavoratrici dipendenti, imprenditrici artigiane e agricole), Physique du rôle vuole accendere i riflettori sui cambiamenti, le trasformazioni e le criticità che hanno accompagnato la presenza della donna nel mondo del lavoro (industria, artigianato, commercio, agricoltura) in questi anni di crisi.

Attraverso il racconto autobiografico delle lavoratrici e dei luoghi dove le donne lavorano e creano impresa, il documentario vuole diffondere e disseminare in modo dinamico e originale i risultati di una ricerca condotta dalle studiose dell’OdG nell’ambito del progetto (RI)pensare le pari opportunità – (RI)parO, un progetto del Comune di Macerata finanziato e sostenuto dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Regione Marche.

Perché un film-documentario?

L’idea di realizzare questo film-documentario che racconti il ruolo e la condizione delle donne lavoratrici nelle Marche nasce soprattutto dalla necessità di mettere in essere uno strumento che possa raggiungere un target il più ampio possibile di utenti e che coinvolga in modo particolare i giovani, attraverso le scuole, e i non addetti ai lavori.

Physique du rôle sarà infatti utilizzato con finalità didattiche e pedagogiche per sensibilizzare sulle questioni di genere i giovani e sarà messo a disposizione di tutti gli operatori (insegnanti, istituzioni pubbliche ecc.) impegnati nella formazione e sulle questioni di genere.

Physique du rôle è un progetto che cerca sostegno col crowfunding: il progetto è autofinanziato. L’obiettivo è di realizzare questo film-documentario senza chiedere finanziamenti ai consueti canali istituzionali – pubblici o privati – ma con il solo sostegno dal basso della cittadinanza, di donne e di uomini impegnati ad eliminare le differenze tra i sessi nella società contemporanea e soprattutto nel mondo del lavoro.

PERCHÉ FINANZIARE Physique du rôle?

Credere in questo progetto significa non solo dare voce alle donne, raccontare le strategie di resistenza quotidiana che esse mettono in campo per superare le mille difficoltà che caratterizzano la loro presenza nel mondo del lavoro, ma anche per riconsiderare e rivedere le politiche di genere in un’ottica di superamento teorico dello strumento delle pari opportunità. Vogliamo inoltre non solo accendere i riflettori sulle criticità ma anche promuovere la valorizzazione del potenziale femminile oggi presente nel mondo del lavoro.

I fondi aiuteranno a coprire:

le spese per terminare le riprese

le spese per il montaggio audio video (totale di 50 ore previste)

le spese per la post produzione del film-documentario (della durata di circa 45 minuti)

le spese per i bollini della SIAE e per i diritti d’autore per n. 500 copie

Duplicazione DVD

le spese per la realizzazione grafica e la stampa del manifesto

le spese per la realizzazione grafica e la stampa del libretto che accompagnerà il DVD.

TEMPI

L’Osservatorio di genere e Silvia Luciani credono moltissimo nella validità di questo progetto, perciò abbiamo deciso di iniziare a lavorare al film-documentario: le riprese si concentreranno tra metà ottobre e metà dicembre 2014. Il film-documentario sarà pronto per gennaio-febbraio 2015.

Invito dunque tutte le persone che seguono mammemarchigiane.it a voler contribuire, anche solo donando pochi euro, a questo interessantissimo progetto. E’ possibile donare con Paypal, carta di credito, bonifico e donazione diretta.

Mancano ancora solo 75 giorni… c’è bisogno del nostro sostegno! Visitate il sito https://www.produzionidalbasso.com/project/physique-du-role/ : troverete tutte le indicazioni per fare la vostra donazione. Tante le ricompense per chi vorrà aiutare!!

Se sei un’azienda interessata a supportare Physique du rôle puoi scrivere all’indirizzo mail odg@osservatoriodigenere.com

Per saperne di più visitate

Produzioni dal basso
www.produzionidalbasso.com

Pagina Facebook
www.facebook.com/pages/Physique-du-rôle

Associazione Osservatorio di genere
odg@osservatoriodigenere.com

Claudia  (sociologa) claudia.santoni@unimc.it
Silvia (storica contemporaneista) silviacasilio@hotmail.com