La borsa del parto: per il neonato

La nascita di un bambino lascia sempre un bagaglio di emozioni indescrivibile, sia per chi ha l’onore di poter assistere a tale evento, ma soprattutto per chi è coinvolto in prima persona.

La data tanto attesa riempie i genitori di ogni aspettativa e, proprio per soddisfare i dubbi che aleggiano intorno a tale circostanza, il nucleo famigliare si prepara a comperare il necessario per il futuro nascituro in modo da prevedere ogni necessità.

 Ma cosa è veramente utile per una mamma che deve partorire e per il suo cucciolo nei primi giorni di vita?

 Cercherò in questo articolo di dare delle indicazioni il più generiche possibili, che si possano quindi adattare a tutte le esigenze e a tutti gli ospedali.

Il criterio con il quale viene formulato questo piccolo elenco è il buon senso, la logica e ovviamente il mio bagaglio culturale ed esperienziale.

 PER IL NEONATO:

– Body,  tre o quattro cambi; sono da preferire quelli bianchi: tutto ciò che è colorato, soprattutto subito dopo la nascita e quindi a contatto con una pelle delicatissima, non sono consigliati. Ovviamente in base alla data di nascita serviranno quelli di lana a manica lunga o di cotone a mezza manica.

– Pannolini, della taglia più piccola. Alcune strutture ospedaliere li offrono, ma oramai sono sempre più rare.

–  Sapone neutro da prendere in farmacia, anche se spesso è sufficiente l’acqua tiepida.

–  La pasta d’ossido di zinco, meglio se prodotta dalla farmacia di fiducia. È molto importante per prevenire scottature ed irritazioni da pannolino.

Tre o quattro cambi, anche se molto spesso non sono necessari così tanti. Molte persone trovano utile dividere i cambi per giornata in sacchettini diversi, in modo da facilitare chi fa assistenza nel trovare le cose al posto della mamma.

–  Una coperta di cotone o lana, sempre a seconda del periodo dell’anno nel quale ci si trova, per coprire il piccolo quando lo si allatta. Bisogna tenere presente che, soprattutto nell’allattamento, il neonato deve essere il più scoperto possibile e a contatto con la sua mamma. La copertina servirà quindi da protezione per la parte che non verrà ad essere a contatto con il corpo materno.

–  Uno o più asciugamani  bianchi per asciugare il piccolo o da utilizzare come appoggio sul fasciatoio.

 Per quello che riguarda la medicazione del moncone ombelicale, ogni struttura ospedaliera ha una sua prassi e comunque di solito si è coperti fintanto che si è ricoverati.

 Gli accessori per il piccolo sono sempre di più e di ogni tipo, ma le cose fondamentali sono solo pochi e semplici oggetti, poi ad ogni mamma e papà il piacere di sbizzarrirsi a seconda delle esigenza.

 Ostetrica Dr.ssa Giulia Moriconi

Per fare domande e avere dei contatti con l’ostetrica Giulia attraverso il canale del Club delle Mamme, scrivere una mail all’indirizzo ostetricadellemamme@gmail.com IL SERVIZIO è GRATUITO! 

Bibliografia:

–  Quaderni di D&D, “Educare alla nascita, strumenti fisiologici e maieutici”, Scuola Elementale di Arte Ostetrica;

–  D&D, “L’Accoglimento”, Rivista n°63, Scuola Elementale di Arte Ostetrica;

–  D&D, “Il bambino nel parto”, ”, Rivista n°60, Scuola Elementale di Arte Ostetrica.

–  Pescetto, Pecorari, Ragni, “Ginecologia e Ostetricia”, volume 2, Società Editrice Universo;

–  Guana, Cappadona, Di Paolo, Pellegrini, Piga, Vicario, “La disciplina Ostetrica”, McGraw-Hill.

Vedi anche: La borsa per il parto: la mamma

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