La seconda parte dell’articolo scritto la eìsettimana scorsa dall’ostetrica del Club delle mamme di Macerata e provincia, la dott.ssa Giulia Moriconi:

Continua il viaggio alla scoperta del sapere tanto antico, ma che ogni volta si rinnova, delle capacità sensoriali dell’embrione e del feto. 

Ad 8 settimane compare la sensibilità cutanea; le prime zone a sviluppare questa capacità sono quelle che poi nell’adulto manterranno un numero di recettori sensoriali più elevati rispetto ad altre parti del corpo: prima la zona genitale (10 settimane), poi i palmi delle mani (11 settimane) e le piante dei piedi (12 settimane).

Il tatto è un apparato sensoriale molto complesso, costituito da centinaia di recettori sparsi in tutto il corpo. Esso permette di percepire le stimolazioni termiche (caldo e freddo), dolorose e tattili (oggetti duri, molli, ruvidi, lisci…)

Il bambino in utero riceve molteplici informazioni dai suoi recettori tattili, per lo più piacevoli: la morbidezza delle pareti uterine, l’essere racchiusi ed accolti in un ambiente a pressione costante dove si sente al caldo e leggero.

Le stimolazioni tattili possono essere proposte come gioco: tamburellare sulla pancia, oppure rispondere con un colpetto sulla pancia in prossimità della zona in cui si è avvertito un movimento fetale.

Ricerche recenti sostengono che dal quinto-sesto mese è possibile rilevare un aumento dell’attività cardiaca fetale poco prima che il feto compia un movimento. Lo stesso accade negli adulti quando pensano ad un movimento poco prima di eseguirlo.

Il gusto si sviluppa attorno alla 14ma settimana: si può osservare da parte del feto un incremento delle deglutizioni in presenza di sapori dolci, mentre vi è una diminuzione con i sapori amari. Nel liquido amniotico sono infatti a disposizione varie sostanze chimiche che attraversano la barriera trans-placentare e riflettono i nutrimenti assunti dalla madre; il feto perciò avrà già assaporato i vari alimenti di cui si è nutrita la sua mamma, sviluppando i propri gusti ed opinioni su cosa gli piace e cosa no.

Le strutture nasali iniziano ad essere recettive attorno alla 15ma settimana e vanno  a interagire strettamente con il gusto: le sostanze chimiche presenti nel liquido amniotico verranno odorate ed assaporate da entrambi i sensi.

La vista è l’ultimo dei sensi a svilupparsi, ed è quello che impiegherà più tempo per giungere ad un livello completo nella vita extrauterina. Le palpebre restano chiuse fino alla 26esima settimana. Nonostante ciò il feto mostra sensibilità agli stimoli visivi, soprattutto se dovuti a una forte sorgente di luce vicina alla pancia materna.

Sono stati condotti numerosi studi su neonati prematuri nati dopo la 28esima settimana di gestazione. Si è scoperto che la capacità di mettere a fuoco compare attorno alla 32esima settimana e si evolve fino ad arrivare a quella dei neonati a termine che possono mettere a fuoco oggetti ad una distanza di 30 cm.

Bisogna considerare il bambino un essere ricco di conoscenze pregresse. Molto spesso è l’istinto a guidarlo nel bisogno di accudimento, ma questo non significa che non sia un essere umano a tutti gli effetti, con dei gusti, delle preferenze e una propria individualità costituita da bisogni e necessità specifici.

Il nuovo nato non è una tabula rasa sulla quale tutto deve ancora essere scritto, ma già nella vita endouterina si è decisa una piccola parte di quella che poi sarà la sua vita.

Bibliografia:

–  Piera Maghella, “Stretching per il parto”, Macro edizioni;

–  Quaderni di D&D, “Educare alla nascita, strumenti fisiologici e maieutici”, Scuola Elementale di Arte Ostetrica;

–  D&D, “L’Accoglimento”, Rivista n°63, Scuola Elementale di Arte Ostetrica;

–  D&D, “Il bambino nel parto”, ”, Rivista n°60, Scuola Elementale di Arte Ostetrica.

Dott.ssa Giulia Moriconi, Ostetrica

https://www.mammemarchigiane.it/wordpress/?page_id=1004

Per fare domande e avere dei contatti con l’ostetrica Giulia attraverso il canale del Club delle Mamme, scrivere una mail all’indirizzo ostetricadellemamme@gmail.com IL SERVIZIO è GRATUITO!

– post sponsorizzato –