Ho scelto di non vaccinare più

“Ho scelto di non vaccinare più.”

Mammemarchigiane.it inaugura oggi il primo post che farà parte di una serie di racconti di mamme, che vogliono parlare di una loro scelta, di un loro stile di vita o altro, da condividere con i lettori del sito.

Ad esempio la scelta di un particolare tipo di scuola o di educazione, un problema che si è riscontrato, una situazione lavorativa, una protesta, un ricordo, un ringraziamento o altro, tutto quello che ruota attorno alla vita di una mamma della nostra provincia o regione.

Queste esperienze andranno a far parte della rubrica “Storie di Mamme“.

Ogni opinione rappresenta il parere arbitrario di un utente del sito. mammemarchigiane.it declina ogni responsabilità e non garantisce la certezza e l’affidabilità delle informazioni.

Chiunque volesse raccontare qualcosa, può scrivere all’indirizzo mammemarchigiane@gmail.com

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Pubblico la storia inviatami da una mamma della provincia di Macerata (non ha voluto dire il suo nome per motivi di privacy), che ha scelto di non vaccinare più i suoi figli.

In fondo all’articolo saranno bene accetti tutti i commenti, sia di chi è d’accordo con lei, sia di chi non lo è.

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Macerata, 28 febbraio 2011

La mia storia è simile a quella di tanti genitori italiani e non, che hanno deciso di non vaccinare i loro figli.

Non sono né un’eroina, né una folle, né tanto meno una mamma irresponsabile, anzi il mio percorso nasce da tanti dubbi su una terapia o pratica medica che io stessa ho fatto fare al mio primogenito senza pensare esattamente cosa facessi.

Sono andata alla ASL, come di routine, e ho permesso ad un medico (che mai metterebbe per iscritto la sua responsabilità in caso di danno da vaccino, ma fa firmare te, genitore, come unico responsabile di qualsiasi cosa dovesse accadere a tuo figlio dal momento in cui la siringa viene infilata nella sua coscetta) di spedire per via intramuscolare un liquidino ‘innocuo e trasparente’.

La mia unica preoccupazione in quel momento era solo di sperare che non piangesse tanto e che non gli venisse la febbre! Mi sono poi chiesta se si può considerare responsabile un genitore che fa iniettare qualcosa a suo figlio senza sapere cos’è. Sono poi seguiti altri richiami a cui ho sempre portato mio figlio.

E’ nata dopo poco la mia secondogenita e anche lei, vaccini! Stavolta però le cose si sono complicate: febbri dopo ogni inoculazione e febbre a cadenza quindicinale per un anno consecutivo. Paure, analisi varie e mai nessuno che avesse supposto di correlare questi sintomi alle vaccinazioni. In me è nata la volontà di sapere e di mettere fine alle mie paure da ignorante. Ho chiesto delucidazioni al servizio sanitario e la risposta che  ufficialmente ho ottenuto e ottengo è ‘il beneficio supera di gran lunga il rischio di un vaccino, solo con i vaccini si sono debellate malattie e si mette a rischio la comunità se non vi è una copertura vaccinale adeguata … ‘

Il caso ha voluto però che io mi imbattessi  in chi ha vissuto ciò che nessuno ti racconta: ovvero il danno da vaccino e ho avuto modo di conoscere un mondo ‘sommerso’ di cui è difficile anche informarsi.

Ai miei figli per ora non è successo nulla, ma poi? Ho scoperto che nei vaccini ci sono materiali genetici che, iniettati per via intramuscolare in un corpo, possono liberamente ricombinarsi, depositarsi, aggregarsi e creare, nei corpicini dei nostri amati, varie conseguenze, per non parlare poi dei virus che si possono moltiplicare  insieme ai batteri e che possono sfuggire al controllo di chi li ha creati, nonostante siano conservati con additivi (alluminio,mercurio, ecc…) e antibiotici (tipo la niacina).

Mi sono così detta:”adesso voglio studiare tutto ciò che gira intorno a questa pratica obbligatoria piena di ombre!” Ho letto libri (che consiglio di leggere attentamente a chiunque volesse saperne di più, come quelli del dott. Roberto Gava, Le Vaccinazioni Pediatriche, revisione delle conoscenze scientifiche, Edizioni Salus Infirmorum, 2006, che scrive anche nel sito http://www.informasalus.it/ ; del dott. Eugenio Serravalle , Bambini super vaccinati, saperne di più per una scelta responsabile, Il Leone verde, 2009; le varie pubblicazioni del dott Robert Mehndelson pediatra tra i piu’ famosi in epoca moderna e i vari articoli che quotidianamente il Comilva  – Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà delle Vaccinazioni http://www.comilva.org/ – raccoglie da ogni parte del mondo), ho parlato con medici che si sono messi in discussione, ho ascoltato storie (e so che ve ne sono tantissime simili) di genitori disperati che addirittura non sanno più come riavere il loro figlio sano come prima!

Risuonano in me le parole di un papà disperato che ha detto ‘maledico ogni giorno che vivo perché questa vita non la voglio, mi hanno rubato la cosa più importante, mia figlia!’

Il mio percorso da obiettore (ma anche da genitore attento e responsabile) non deve essere considerato una ribellione al sistema sanitario o una moda passeggera, ma è per me una tutela per la salute dei miei figli, la ragione della mia vita.

Mi piacerebbe un giorno sapere che le odissee burocratiche, legali e comunitarie che chi fa una scelta come la mia deve affrontare, siano scomparse; vorrei che in Italia, paese democratico e libero, vi sia la libertà di scelta di vaccinare o meno, che ci sia informazione vera  e alla portata di tutti, che spieghino le cose come stanno alle mamme spaventate e non diano solo la solita minestra riscaldata o fogli in cui parlano di ricerche sulla sicurezza dei vaccini.

Le stesse case farmaceutiche che li producono dicono che non ci sono  studi sui possibili danni da vaccino dopo 5/10 anni dall’inoculazione! La farmaco sorveglianza dopo l’uscita di un vaccino finisce dopo pochi giorni, quindi le reazioni avverse devono essere segnalate da chi subirà un danno, cosa che reputo assurda.

Alla ASL il personale, molto disponibile, ma istruito quasi a mo’ di macchina, mi ha dato risposte del tipo ‘ma signora, lei le da le medicine ai suoi figli? Lo sa che anche queste hanno effetti collaterali? Lo sa che, a differenza delle medicine, i vaccini sono testati solo sui bambini ? [!] Prima non c’era tutta questa attenzione per queste tematiche,erano le mamme a chiederti, anzi, supplicarti di vaccinare perché non c’era tempo da perdere!”

La mia unica risposta a tutto questo è la seguente: ‘informatevi’! Siate sicuri che ciò che farete ai vostri figli sia la cosa migliore, qualunque sia la scelta. Non esiste niente che si fa per i propri figli che non preveda un rischio, ma la vita non è un gioco, non si gioca alla roulette russa. Io ancora mi sto documentando, la mia ricerca continua, ma è un lungo cammino pieno di muri di gomma, di ottusità, di inezia e di disinformazione.

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Vedi anche:

Vaccinazioni pediatriche, una guida sul web

Vaccino sì o vaccino no?

Incontro-dibattito sui vaccini pediatrici a Osimo (An)

Vaccinazioni, luci e ombre, incontro con gli esperti a Tolentino (Mc)

Convegno informativo sulle vaccinazioni pediatriche ad Ascoli Piceno

Vaccinazioni: informarsi per poter scegliere consapevolmente. Convegno a Jesi (An)

Convegno sulle vaccinazioni a P. Potenza Picena (Mc)

Ancora sulle vaccinazioni pediatriche: 2° incontro a Civitanova M. (Mc)

69 comments for “Ho scelto di non vaccinare più

  1. Ragazzojohnny
    22 agosto 2017 at 08:25

    Grazie mamme per non avermi vaccinato, ora posso fare le paraolimpiadi ed è così comodo girare in carrozzina.
    Grazie papà per aver ascoltato gli antivax…
    Grazie anche da parte delle industrie farmaceutiche, ormai dai vaccini non guadagnano più niente, mentre con le malattie possono tornare a far miliardi….

  2. 12 giugno 2017 at 16:45

    Ho un problema con una valvola nell’interstadio di una turbina T700 di un motore per elicottero militare NH90, dove viene spillata la P3 per il sistema di raffreddamento. Pensate che dovrei cambiare il compressore o solo il gearlock? Lo chiedo a voi perché pare che siccome siete diventate mamme la scienza e la conoscenza vi sia caduta dal cielo e vi abbia rese tuttologhe e infallibili. L’arroganza e la presupponenza con cui una persona che non ha alcuna esperienza né titolo accademico per sostenere una qualunque tesi di natura medica e scientifica è disarmante. Esistono Organismi come l’Organizzazione mondiale della Sanità, l’Istituto Superiore di Sanità, l’Ordine dei Medici e il Ministero della Sanità che studiano da grosso modo cinquant’anni (non da ieri, cinquant’anni) una materia complessa come l’epidemiologia e la virologia e non hanno le certezze che qualche mammina pancina snocciola. Fidatevi dei medici, e se non fidate di un medico consultatene un altro, ma medici veri, con lauree vere che danno informazioni vere. Magari sentitene tre, cinque, dieci, ma ascoltate solo il parere dei medici. Non sono un medico quindi il mio intervento non conta Più del vostro, ma per favore RIFLETTETECI SU Il rischio dei vaccini c’è, è vero, ed è reale. Colpisce un bimbo su un milione ma chi mi dice che il bimbo su un milione non sia il mio? Però c’è un però… Sapete che se non vaccinate vostro figlio contro la meningite egli sarà esposto PER TUTTA LA VITA al rischio di contrarre una malattia che una volta su dieci è mortale e una su 4 ti procura danni neurologici permanenti? Davvero volete rischiare che vostro figlio diventi come Bebe Vio? Sapete che se vostro figlio/a prende la varicella, il virus rimarrà PER SEMPRE nel suo corpo? E che a causa di questo avrà PER TUTTA LA VITA un rischio del 20% di sviluppare il fuoco di S. Antonio? E lo sapete che se non vaccinate vostra figlia per la scarlattina e questa la contrae in gravidanza, il bimbo può morire o avere malformazioni? e sono tutti rischi diecimila o centomila volte, numeri alla mano, più probabili di un effetto collaterale da vaccino. Ora, sulla base di numeri e dati dell’OMS e dell’Istituto Superiore di Sanità, e non di Google, siete così convinte di non far vaccinare vostro figlio?

    • Valeria
      16 giugno 2017 at 23:26

      Ma difatti brava, vaccinati pure i tuoi figli, vivi tranquilla e non rompere le palle agli altri! :’D

    • m
      19 giugno 2017 at 20:38

      Beh, ora sarai contenta…. Non ho neanche letto il resto del tuo commento…. mi sono bastate le prime righe. Non so, quindi, se tu abbia figli o meno, ma certe volte porsi degli interrogativi, nella vita, equivale ad avere un cervello e dunque una intelligenza, oltre che un cuore, come in questo caso. Tu che parli di scienza, quella scienza che dovrebbe essere esatta (solo il Padrederno lo è, esatto!), ascolta questo…. un giorno alla presenza di 6 ingegneri edili ho chiesto se la mia casa fosse da considerare sicura contro il terremoto. Sai cosa mi hanno risposto tutti e 6? L’unica prova è vedere se dopo il terremoto rimane in piedi. Ecco la tua scienza esatta….

    • marco
      22 giugno 2017 at 10:47

      Non ho capito: gli altri sono arroganti e supponenti se esprimono opinioni in campo medico, mentre tu puoi fare la predica sui rischi delle malattie infettive? Che titolo hai? Che studi hai fatto? Da dove hai tratto i dati? Dagli stessi canali internet della Lorenzin?
      Forse sei la prima che ha bisogno di umiltà, come tutti coloro che vorrebbero imporre TSO a dei bambini sani perché potrebbero ammalarsi… senza però sapere quali danni effettivi, soprattutto a lungo termine i vaccini produrranno.
      Fai una ricerca su tutti i farmaci ritirati dal commercio perché procuravano danni e come prima si dicesse che fossero assolutamente sicuri!
      Ricorda bene questo: la medicina è una scienza empirica… e lascia che faccia il suo corso!
      Tu vaccina per quello che vuoi, anche per le malattie del terzo mondo (meglio essere coperti con tutta l’immigrazione che c’è)… ma non imporlo a chi la pensa diversamente, supportato anche da medici e pediatri!
      E su alcune tue affermazioni di patologia, verifica di non aver scritto cavolate, ma per questo devi sentire qualcuno che abbia i titoli e non fidarti di FB! 😉

      • Gianluca
        12 luglio 2017 at 15:49

        Purtroppo, nel caso dei vaccini e della prevenzione delle malattie infettive, la libertà di non vaccinare il proprio figlio può determinare la malattia, ed eventualmente la morte, di un altro bambino che non può vaccinarsi perché troppo piccolo oppure immunodepresso. È lo stesso motivo per cui non possiamo avere la libertà di guidare ubriachi a 200 km all’ora

        • BB
          30 agosto 2017 at 08:05

          Essendo la medicina una pratica e non una scienza sapremo solo tra qualche decennio se questa scelta sarà stata giusta o tragica. Ai posteri l’ardua sentenza. Io, per fortuna, forse non ci sarò.

    • valeria
      27 giugno 2017 at 12:14

      Che poi… la maggior parte dei commenti provengono da persone con preoccupazioni e domande, quindi genuinamente interessate all’argomento.
      Se Sarinamimmina è cosí certo dell’utilitá e non pericolosità dei vaccini, che ci sta a fare su Mamme marchigiane a leggere di dubbi sui vaccini? Dal modo in cui scrive e dalla totale mancanza di sensibilitá e rispetto, non pare neanche una donna, tanto meno una madre!
      Quindi il signor Sarinamimmina cosa fa? Va a zonzo sul web leggendo di argomenti che non gli interessano! Per poi accanirsi nei commenti, sventolando l’idea per cui chiunque si ponga delle domande e dubbi, invece che dimostrare un’intelligenza maggiore rispetto alla sua, sia invece totalmente sprovveduto! :’DDD Viva il Cicap!
      Sono felice che il signor Sarinamimmina sia talmente privo d’incombenze, da perdere la sua vita in questa maniera!
      Ma io mi sento più felice, e davvero scusate ma in questo caso mi vien proprio da dire “un po’ più evoluta”, continuando a pormi domande, ad alimentare la mia curiositá e cercando di non essere mentalmente limitata come il Signor Sarinamimmina!

    • laura
      27 giugno 2017 at 22:49

      il vaccino contro la scarlattina non esiste e la copertura del vaccino contro la meningite è di 4/5 anni,quindi devi continuamente fare i richiami se vuoi una copertura.

    • Valeria
      30 giugno 2017 at 11:49

      Ah e poi è la rosolia che causa possibili malformazioni al feto, non la scarlattina! Che persona dotta Sarinamimmina, meglio affidare a te tutti i nostri dubbi!

    • laura
      5 luglio 2017 at 12:24

      Tetanus Shot: how do we know that it works by Tetyana Obukhanych Ph.D. in Immunology at the Rockefeller University in New York,
      In questo articolo in inglese (purtroppo solo in inglese) dell’immunologa Obukhanych di New York viene reso ben chiaro che non vi e’ certezza che il vaccino sul tetano funzioni in quanto non vi sono stati studi sull’effettiva efficacia. Purtroppo una volta creato il vaccino ci si e’ poi seduti e non si e’ più’ fatto ricerca sul come curare i poveretti che contraggono il tetano, la maggior parte dei quali regolarmente vaccinati. Invece di studiare il perché’ e come alcune persone siano naturalmente immuni al tetano per poi far beneficiare il resto della popolazione ci affidiamo alle grandi multinazionali, dei quali troppi hanno legami troppo stretti con la WHO , L’organizzazione mondiale della Salute. Quello che vorremmo tutti non sono un no categorico e di principio ai vaccini, ma vaccini davvero sicuri.Nel bugiardino dei vaccini e’ menzionata come possibile danno collaterale ‘ morte’. Non e’ molto rassicurante esporre il proprio bambino sano ad un rischio di morte o danno cerebrale, sindrome Guillan Barre etc, per prevenire una malattia che forse non avrebbe mai contratto, o che può’ essere curata, come la varicella con relativamente pochi rischi di complicanze in soggetti sani. Le ricordo anche che malattie contratte naturalmente (a parte il tetano) come per esempio varicella, offrono immunità’ perenne, al contrario dell’immunità’ venticinquennale offerta dal vaccino, che lascia le persone più’ esposte alle malattie quando esce sono più’ pericolose (gravidanze etc). Vivo in Inghilterra. durante la mia gravidanza mi era stato consigliato di fare il vaccino contro la peste aviaria. Lo rifiutai. Per la seconda gravidanza chiesi di essere vaccinata. Il medico mi disse che erano cambiate le guidelines, il governo non reputava fosse benefico. Ma come? mi sa che davvero ci trattano come cavie. Non vaccinare e’ un possibile rischio, come lo e’ vaccinare. La soluzione migliore sarebbe vaccini davvero sicuri. e allora saremmo tutti dal pediatra ad implorare di farci vaccinare. Anche contro i brufoli. Buona fortuna a tutti. nel frattempo ricordiamoci le regole di igiene e soprattutto l’acqua ossigenata per il tetano, non i capelli.

    • M
      5 luglio 2017 at 16:53

      I vaccini hanno un unico scopo arricchire le multinazionali distruggere la popolazione, iniziando con l ammalare i bambini dopo il vaccino sviluppano autismo encefaliti leucemia tumore nel corso della vita malattie autoimmuni diabete ecc. Ti sei mai posto se i politici e i figli dei medici così come i massoni sono tutti vaccinati solo sulla carta, solo la loro razza sopravvivrà…..

    • Orietta
      5 agosto 2017 at 18:46

      Condivido il suo pensiero.Lasciamo la facolta’ a queste persone di curarsi con l’urina del gatto,e gli escrementi di topo. Le persone,credono piu’ agli oroscopi,che alla scienza. Non volete arricchire le multinazionali farmaceutiche? Ok. E’ vero,non sono enti di carita’, ma secondo voi; i vari guru che rinnegano la medicina ufficiale,sono dei filantropi?Lo fanno per beneficenza? No! Ma il paradosso sta nel fatto che l’unicef,chiede aiuti economici per vaccinare i bambini del terzo mondo,e noi ,li rifiutiamo a priori.

  3. Chiara
    28 maggio 2017 at 23:08

    Salve a tutti, mi chiamo Chiara, sono mamma di una bellissima bambina di 4 anni, sotto cure mediche da sempre poiché lotta contro un tumore. Mia figlia, l’amore della mia vita tanto quanto i vostri figli lo sono per voi, non è stata sottoposta a vaccinazioni poiché non poteva, essendo immunodeficiente, quindi è sempre molto a rischio, potrebbe morire per un raffreddore.
    Quando leggo i vostri commenti sul fatto che non volete faccinare i vostri figli, mi si spezza il cuore. I vaccini servono a proteggere la comunità, ma anche chi, come la mia bambina, non può essere vaccinata, serve a proteggere la sua libertà di giocare con i suoi coetanei, serve a portarla al parco senza dover temere che un bambino non vaccinato le si avvicini.
    Mia figlia è indifesa.
    Non pensiamo solo ai bambini con sistemi immunitari forti, pensiamo anche a chi non ce l’ha un sistema immunitario.
    Vaccinate i vostri figli, perché chi come noi deve affrontare già abbastanza difficoltà, possa portare la figlia al parco senza paure.

    • chiara anche io
      1 giugno 2017 at 10:51

      Chiara,
      sono Chiara anche io 🙂
      Purtroppo sono contagiosi anche e soprattutto i bambini appena vaccinati.
      Anzi, se un bambino si prende la varicella c’è il rischio che rimanga “libero, in circolazione” al massimo per pochi giorni, una volta uscite le pustole ti assicuro che qualunque madre lo chiude in casa, com’è avvenuto a me, a mia sorella, ai miei compagni di classe delle elementari, a mia mamma ecc…
      Ma un bambino appena vaccinato non rimane a casa, perché non ha i sintomi visibili della malattia. MA QUEL VIRUS IN CORPO CE L’HA ED è CONTAGIOSO.
      Durante la gravidanza mi è stato sconsigliato di non avvicinarmi a bambini appena vaccinati… perché secondo te?
      Ti dirò di più: ho fatto gli orecchioni due volte! Quando mia mamma ha chiesto al dottore come fosse possibile, la risposta è stata che a causa delle resistenze dei vaccini il virus si era rinforzato e quindi si stava diffondendo quella forma in chi come me l’aveva già preso in forma leggera e nelle persone vaccinate. Per spiegare con un esempio: immagina il veleno per i topi; ogni tot il veleno va cambiato, perché, essendo il ritmo riproduttivo dei topi motlo più veloce di quello umano, questi vi si adattano, diventando più resistenti. E così i topi diventano immuni ogni volta ad un numero sempre maggiore di veleni. I topi sono i virus, i veleni i vaccini.
      Quindi a causa dei vaccini c’è il rischio di incorrere, per i non vaccinati, in virus più forti e resistenti.
      Ti faccio un in bocca al lupo.

  4. cesare
    28 marzo 2017 at 13:16

    Il foglio illustrativo del farmaco Priorix tetra (antimorbillo, antirosolia, antiparotite e antivaricella) con l’approvazione della Agenzia Italiana del Farmaco, indica In avvertenze e precauzioni a pagina 2 :
    Una volta vaccinato, il suo bambino deve cercare di evitare per almeno 6 settimane dopo la vaccinazione, fin dove è possibile, uno stretto contatto con i seguenti individui: .
    1 Individui con ridotta resistenza alle malattie
    2 donne in gravidanza che non hanno avuto la varicella o che non sono state vaccinate contro la varicella
    3 neonati da madri che non hanno avuto la varicella o che non sono state vaccinate contro la varicella.
    Quindi il pericolo per un bambino immunodepresso è venire a contatto con bambini vaccinati, come dice l’avvertenza dell’Agenzia Italiana del Farmaco e non voci di portineria,

  5. cesare
    28 marzo 2017 at 13:10

    nessun commento, ma lo sapevate che…
    Secondo il Sound Choice Pharmaceutical Institute, i seguenti 24 vaccini sono prodotti usando cellule provenienti da feti abortivi e/o contenenti DNA, proteine, o frammenti cellulari di colture di cellule coltivate derivate da feti umani abortivi: Polio PolioVax, Pentacel, DT Polio Absorbed, Quadracel (Sanofi) Measles, Mumps, Rubella MMR II, Meruvax II, MRVax, Biovax, ProQuad, MMR-V (Merck) Priorix, Erolalix (GlaxoSmithKline) Varicella (Chickenpox and Shingles) Varivax, ProQuad, MMR-V, Zostavax (Merck) Varilix (GlaxoSmithKline) Hepatitis A Vaqta (Merck) Havrix, Twinrix (GlaxoSmithKine) Avaxim, Vivaxim (Sanofi) Epaxal (Crucell/Berna) Rabies Imovax (Sanofi) Le cellule WI-38 (Wistar Institute-38) sviluppata 1962 dal tessuto polmonare prelevato da un feto abortito terapeuticamente di 3 mesi.
    Per l’Italia è utilizzato attualmente il trivalente Priorix della GalxoSmithKline che contiene la seconda linea cellulare umana MRC-5 [umano, polmone, embrionale] [ATCC numero CCL -171], con fibroblasti di polmone umano che provengono da un feto maschio di 14 settimane abortito per “ragioni psichiatriche” da una donna di 27 anni nel Regno Unito. MRC-5 è stato preparato e sviluppato da J.P. Jacobs nel 1966 [J.P. Al di et di Jacobs 1970].

    • Gianluca
      13 luglio 2017 at 19:34

      Tutte le linee cellulari utilizzate per la ricerca e/o per scopi terapeutici derivano da tumori. Si sfrutta la capacità di queste cellule di riprodursi all’infinito. Qualsiasi altro tipo di cellula morirebbe dopo pochi giorni se coltivata in vitro. Queste linee cellulari sono utilizzate da circa 50 anni e sono, ripeto, fondamentali per la ricerca biomedica

  6. mirko
    23 novembre 2016 at 23:08

    Vaccinare è importante e salva vite più di quanto non farlo ne faccia.

    Svegliatevi tutti.

    Vaccinare non è solo per il proprio figlio o se stessi, ma soprattutto per gli altri e la società.

    Chi ha risposto “il beneficio supera di gran lunga il rischio di un vaccino, solo con i vaccini si sono debellate malattie e si mette a rischio la comunità se non vi è una copertura vaccinale adeguata …” è una frase sensata, e difficilmente attaccabile.

    L’organizzazione mondiale della sanità ha comunicato che non abbiamo più la copertura di gregge del 95% dei vaccini e siamo a rischio di ritorno di malattia recentemente non più contraibili in Italia. Dimostrazione diretta: è tornato un caso di difterite. A mio figlio ho fatto fare tutte le vaccinazioni, obbligatorie e facoltative. Ai nostri figli facciamo fare cose rishiose tutti i giorni, senza averne dei benefici diretti. Anche togliere un dente con una anestesia locale può essere letale. Essere responsabili non vuol dire solo esserlo con i propri figli, ma anche con la società.

    • Paco
      22 luglio 2017 at 17:43

      Scusami sapresti dirmi dove si è verificato il caso di difterite da te citato?
      Visto che a tutti piace sciorinare dati e statistiche ci sono numerosi grafici, basati sulle statistiche di vari paesi, dai quali è INEQUIVOCABILE come il calo di mortalità per malattie per le quali sono o erano disponibili vaccini sia antecedente alla introduzione delle vaccinazioni. Il più emblematico riguarda il drastico calo della mortalità per vaiolo, primo grande trofeo sbandierato dai vaccinati. Peccato che questo calo si sia verificato ben prima della introduzione del vaccino ed è da imputare, invece, alle migliorate condizioni igieniche, alla disponibilità di acqua potabile nonché di sistemi fognari. Con questo non voglio dire che i vaccini siano inutili, ma mi sembra che ci sia un eccesso di santificazione degli stesse che, come possiamo notare, li rende pericolosamente indiscutibili agli occhi delle persone

  7. Barbara
    23 agosto 2013 at 14:09

    Credo che l’informazione corretta sia necessaria per prendere una decisione sulla qualità della vita dei ns figli. I vaccini non sono sicuri e innocui. Non hanno debellato alcuna malattia. Sono anche inquinati (spero non tutti non so) da agenti esterni tipici da “fonderia”. Gli elementi che li compongono sono pieni di conseguenze nocive per l’organismo umano. Non ci sono studi a lungo termine indipendenti da case farmaceutiche che verifichino quali mutamenti e scompensi e malattie provochino i vaccini nei ns figli. Si sente solo un mare di rassicurazioni e terrorismo da parte di chi dovrebbe sapere certo più di noi genitori (i medici appunto che a volte sembra vogliano solo recitare un ruolo, apparendo estremamente ignoranti nel loro campo purtroppo). Teniamo gli occhi aperti e informiamoci bene anche da chi va contro corrente, perchè dopo sarà molto difficile decidere quel che si voglia.

  8. Michele
    26 marzo 2013 at 15:59

    Salve, arrivo al punto senza giri di parole…..
    abbiate bontà, vaccinate i vostri figli, abbiate buonsenso, lo dico usando la voce delle “milioni” di vittime di quelle malattie, che “grazie” ai vaccini (non sono sparite attenzione!) ma circoscritte in una condizione di latenza, e che si risveglieranno, appena gli individui non vaccinati diventeranno un numero “statisticamente” significativo tale da garantire il moltiplicarsi dei virus e batteri, a cui la scienza ha dato un rimedio. Abbiate buon senso e non mandate in giro i vostri piccoli, trasformandoli in incubatori naturali di malattie. Parlo in nome di chi tenta di salvare milioni di piccoli esseri umani con campagne di vaccinazione in continenti, dove l’accesso al vaccino è reso difficile, da guerre, o da carenze strutturali o peggio da credenze culturali (che vanno si rispettate perchè sacre, laicamente sacre, ma che non possono sostituire i vaccini) ma nella contemporanea europa, non può una moda, una libro di qualche pediatra ( che deve dimostrare la sua preparazione in base alle sue pubblicazioni su riviste scientifiche, non con libri, senza l’ombra di una preparata e scientifica controprova)interrompere la lotta alle malattie infettive. Abbiate buonsenso.
    Non siate egoisti.

    • Cristiana
      28 marzo 2013 at 07:36

      Ho una bambina di dieci mesi,ha gia fatto i primi due vaccini (esavalente) non sono mai stata troppo convinta di farla vaccinare,proprio in virtù di tante storie sentite, vorre sapere n

    • Silvia
      24 aprile 2013 at 05:54

      ma cosa stai dicendo? Abbi tu buon senso non invitare noi abbiettori ad averlo, rispetto per chi decide per i propri figli come io non ti condanno per rischiare di uccidere o far mmalare tua figlia facendoli e pesando comunque sulle spalle lla pubblica sanità….ripigliati…

      • Matt
        24 febbraio 2016 at 13:29

        No so può avere rispetto per chi non vaccina perché mette a rischio tutta la popolazione è il sistema sanitario. Non credere che le vaccinazioni servano vuol dire non credere ai numeri. 1+1 fa due è un fatto, così come è un fatto che i vaccini hanno ridotto il numero di malati e di decessi per numerose malattie, alcune delle quali stanno tornando grazie a rincitrulliti che credono ai complotti. Pericolosi? 1 su un milione ha reazioni negative, molti meno di quelli che muoiono o rimangono permanentemente danneggiati dalle varie malattie. Non volete vaccinare? Andate a vivere su un isola solo per voi e non mettete a rischio chi ragiona e crede ai fatti noi ai complotti.

        • BB
          30 agosto 2017 at 08:19

          Sei tu che dovresti andare a vivere su un’isola perché solo lì saresti al sicuro. Che dobbiamo chiudere le frontiere? Allora, se entrano milioni di turisti con figli al seguito non vaccinati perché nel loro Paese non è obbligatorio (e non lo è nella maggior parte dei Paesi civili europei) come farai? Scapperai via o non ti avvicinerai a nessuno straniero sulla spiaggia o in montagna? Ma per favore, ritornate su questa terra. Mica possiamo vivere in una campana di vetro … Stiamo esagerando!!!!

      • Sara
        28 aprile 2017 at 10:15

        Salve io ho tre figli il primo nato prematuro e vaccinato mi avevano detto che non c erano problemi nel farlo….il secondo vaccinato il terzo non vaccinato….risultato il primo ha L epilessia il secondo continuamente ammalato con diagnosi di sistema immunitario bassissimo il terzo sano come un pesce in otto anni solo qualche raffreddore e mai visto un antibiotico in otto anni…..che i vaccini abbassano il sistema immunitario e’ sicuro!!!!almeno questo ammettetelo!!!

        • Alessandro
          3 giugno 2017 at 13:27

          Non diciamo cazzate. Se nell’Ottocento fossero esistite persone come te il vaiolo mieterebbe ancora centinaia di milioni di vittime

          • Paco
            22 luglio 2017 at 17:47

            Anche la peste l’ha debellata un vaccino?

  9. Mika
    7 marzo 2013 at 16:10

    Salve, stavo cercando informazioni sui vaccini e ho trovato questo sito …. Io ho un bimbo di 4 mesi …. ero decisa a seguire uno schema di vaccini diverso (io vivo negli USA) ma la dottoressa, alla visita dei 2 mesi ha dtao a mio figlio tipo 7 vaccini senza informarmi … ovviamente ho cambiato medico. Grazie a Do non ha avuto reazioni …. ora pero’ sto molto piu’ attenta … sto dando solo certi vaccini il DTAP – il PVC e l’HIB … ma ora il medico mi sta spingendo anche per il Polio …. ma ho letto terribili cose su questo vaccino (almeno quello che veniva somministrato in forma orale che non si usa piu’ qua negli USA) … ma leggevo che contiene componenti di scimmia etc …. ora, la mia domanda è, crischio di piu’ a vaccina o non vaccina control la polio? Ho quetso grosso dilemma …. Quando mio figlio avrà 9 mesi andremo in viaggio in Italia ed il mio dottore mi ha spaventata dicendo che ha assolutamente bisogno di avere il vaccino contro la polio ….. Io ho paura della polio … ma il vaccino pure mi fa paura …. cosa fare!?!??!?! Grazie

  10. Letizia
    20 gennaio 2013 at 22:14

    Salve sono una mamma di 2 bambini (6 e 1 anno).
    Volevo solo dire che avendo vaccinato il primo…ho deciso senza alcun ombra di dubbio di non vaccinare la seconda e di non effettuare i richiami per il primo. La cosa strana è che perfino la dottoressa che mi ha fatto firmare il dissenso ha espressamente detto che al giorno d’oggi forse l’unico vaccino importante è l’antitetanica…per gli altri non è poi così grave scegliere di non vaccinare! Ma allora perché tutti continuano a vaccinare i loro figli?

    • Anna
      28 febbraio 2013 at 15:22

      La scelta è difficile, lo so, io ho vaccinato tutti i miei bambini consapevole degli effetti collaterali anche gravi che una volta su tante può capitare e per fortuna sono stati vaccinati senza la minima conseguenza. Lo ammetto non sono super informatissima sull’argomento e che se fosse successo qualcosa anche io mi sarei maledetta a vita. Ma razionalizziamo alcune cose e datemi le vostre risposte se volete.
      Dite che ci sono gli interessi delle case farmaceutiche, ma le stesse comunque guadagnano quando ci ammaliamo vendendoci medicine antipiretici, antibiotici, antinfiammatori e quant’altro per ciò non è questo il tema con cui si possono demonizzare i vaccini, no?
      Poi immaginiamo che da domani i vaccini non sono più obbligatori e tutti smettono di farli che succederebbe? Incomincerebbero a comparire nuovamente le temute malattie di cui ora sono solo un brutto ricordo di chi ha una certa età che ha visto morire fratelli, amici e parenti a causa di queste.
      Poi c’è chi per la polio l’ha passato tutta la sua vita sulla sedia a rotelle io ne conosco e maledice il giorno in cui l’ha presa andando a giocare in spiaggia con gli amici. Poi c’è chi è rimasto cerebro leso per una meningite. Conoscete le conseguenze della varicella per i maschietti se presa in età adulta? Sapete come nascono i bambini quando la madre prende la rosolia in gravidanza?
      Tetano, polio, morbillo parotite epatite B..sono solo dei nomi nella nostra società che non teme più questi mali perchè grazie alla vaccinazione massiva sono scomparse quasi totalmente. Ragazzi non stiamo parlando del vaccino del raffreddore. Domandate alle vostre nonne, chi ha ancora la fortuna di avere con sè un pezzo di storia di inizio ‘900 con quale terrore si viveva verso queste malattie contro le quali non c’erano difese.
      Ma se poi tuo figlio prende la polio, la meningite, che se non muore ed è fortunato resta cerebro leso o disabile e tu non lo hai fatto vaccinare come ci rimani? Quante sono le probabilità che il bambino si ammali e che da queste malattie riporti dei danni paragonabili a quelli del vaccino? Poi è più facile ammalarsi senza vaccino che non subire danni dal vaccino stesso, è questo il punto. Vogliamo poi parlare degli illustrissimi che scrivono tutto e il contrario di tutto per vendere libri? Siamo sicuri che a questi non ci stiano utilizzando queste storie terrorizzando eccessivamente la gente al solo scopo di lucrare?
      Possiamo anche accettare di liberalizzare la vaccinazione, ma siamo sicuri di fare la cosa giusta per nostro figlio e per tutti gli altri bambini che verranno? Secondo me la vaccinazione è un atto non solo si sicurezza personale, ma è anche una scelta civile. E’ sbagliato eliminare le vaccinazioni anche così come sono. Quello che si deve chiedere alla ricerca è di renderli più sicuri, meno tossici, di capire se c’è il modo di capire il come e il perchè un bambino sia più esposto agli effetti collaterali di altri per evitare a loro la vaccinazione.
      Condivido e rispetto in pieno la rabbia e il dolore dei genitori, che hanno dovuto vivere l’esperienza terribile in conseguenza di un vaccino.
      Io ho vaccinato i miei bambini convinta di fare una scelta responsabile, di salvaguardarli da malattie pericolose e anche consapevole che così facendo contribuisco alla profilassi delle generazioni future anche se non le conosco.
      Pensate che in molti paesi del terzo mondo ci sono addirittura malattie di cui non sentiamo parlare e di cui non c’è vaccino tanto meno cure per il solo fatto che chi si ammala è povero e quindi per le case farmaceutiche e la ricerca praticamente questi non esistono. Nel terzo mondo, dove non ci sono vaccini i bambini muoiono come mosche e un vaccino è una possibilità in più di sopravvivere e non una possibilità in più di ammalarsi come possiamo vederla noi oggi dall’italia.
      Oggi arrivano, vengono a vanno persone da tutto il mondo si viaggi di più, e con noi viaggiano le malattie, non crediate che per il fatto che non si sente spesso parlare di infezioni dovute alla patologie per cui i vaccini sono obbligatori queste non ci sfiorino quotidianamente.

      • Avv. Roberto Mastalia
        1 marzo 2013 at 17:21

        Gentile Anna, le sue sono le preoccupazioni che attanagliano tutti/e coloro i quali si trovano di fronte al dilemma se vaccinare o meno i propri figli senza aver preventivamente approfondito l’argomento.
        Il suo intervento infatti, riportando pedissequamente tutte le eccezioni e le “bugie o mezze verità” proprie delle ASL denota la mancanza di un approfondimento specifico sulla materia.
        Se l’avesse approfondita avrebbe infatti trovato dati, studi, grafici e pubblicazioni che le avrebbero dimostrato inequivocabilmente come quanto da lei riportato sia lontano dalla realtà odierna.
        Ha ragione quando fa riferimento a polio o ad altre patologie di natura virale che erano esistenti decine di anni fa o meglio, come scrive lei, agli inizi del ‘900, ma alcune di tali patologie sono scomparse da decenni (polio dal 1982, difterite dal 1991, vaiolo eradicato sin dagli anni ’50 ma si è continuato a vaccinare ed a mietere vittime fino agli anni ’70, etc.) ed in ogni caso prima dell’introduzione delle vaccinazioni di massa i decessi ed i gravi danni conseguenti a tali patologie si erano ridotti naturalmente ( a causa del miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, alimentari e di vita delle popolazioni) del 95% circa.
        Le ricordo infatti che certe patologie infettive come la peste e la “spagnola” sono scomparse naturalmente ben prima dell’avvento delle vaccinazioni; perchè?
        Senza considerare che ci sono decine di studi scientifici e di dati storici che attestano come certe patologie virali si possono diffondere anche in una società interamente vaccinata e non farlo invece in società che non lo sono o che lo sono in maniera molto inferiore.
        Secondo il suo ragionamento quindi dovremmo comunque vaccinarci magari, se esistessero i relativi vaccini, anche contro la peste e la spagnola!
        Nel suo intervento poi confonde patologie gravi ma scomparse da decenni(polio) con patologie gravi, esistenti ma difficilmente contraibili soprattutto per un bambino e comunque spesso curabili (tetano), con patologie la cui possibilità di essere contratte da un bambino vivente in una famiglia “normale” (per le famiglie con genitori tossicodipendenti esistono procedure particolari), in considerazione delle modalità di trasmissione – sessuale e da sangue – sono praticamente nulle (epatite B) ed infine con patologie esantematiche che la mia generazione ha affrontato tranquillamente senza alcun problema (morbillo) dimostrando una certa confusione sulla materia.
        Essendo padre di un bimbo gravemente danneggiato dalle vaccinazioni e conoscendo migliaia di famiglie che vivono lo stesso dramma ritengo che quasi tutte le vaccinazioni dovrebbero essere eliminate e che le poche (rosolia per le bambine e tetano per entrambi) potrebbero eventualmente essere somministrate ad età ben più avanzata (dai due anni in su) come avviene in altri paesi come il Giappone.
        La sua considerazione relativa al fatto che certe “malattie” sono ancora esistenti in alcune parti del mondo non implica che ci si debba vaccinare anche per esse; se abbiamo avuto la “fortuna” di nascere in un paese più “civilizzato” dovremo pur trarne dei vantaggi; in caso contrario dovremmo vaccinare i nostri figli anche contro TBC, malaria, febbre gialla e contro quelle non meglio precisate “malattie” a suo parere esistenti in quei paesi e, con tutta la buona volontà, mi sembra francamente una castroneria.
        Lei scrive che “OGGI” arrivano persone da tutto il mondo per cui saremmo a rischio continuo di contagio dimenticando che ciò non avviene sia per le mutate condizioni alle quali facevo riferimento in precedenza sia perchè, vale la pena ricordarlo, in realtà l’Italia e tutta Europa storicamente sono “SEMPRE” state oggetto di forti flussi immigratori, ancor prima dell’epoca romana.
        Anche la stessa idea che non esisterebbe un interesse delle case farmaceutiche perchè sarebbe lo stesso per la cura delle patologie che i vaccini dovrebero prevenire è sbaglia sia perchè permanendo questo stato di cose l’affare “VACCINAZIONI” è certo e diffuso capillarmente al 95% circa della popolazione ed a questo segue l’affare sui farmaci per i danneggiati dalle vaccinazioni.
        Inoltre, come disse anni fa il presidente di una delle più grandi case farmaceutiche, il vero affare non sta’ nel curare i malati quanto piuttosto nel curare i “SANI” facendoli diventare malati.
        Infine, lei afferma da una parte di scrivere da mamma informata ma io le posso garantire e dimostrare che non lo è affatto e dal’altra le ricordo che 2+2=4 in quanto non avendo scritto il risultato ed alla luce delle sue considerazioni in merito ai benefici delle vaccinazioni non vorrei avesse ottenuto un risultato diverso.
        Per il futuro, o approfondisce veramente tali argomenti oppure mi permetto di sconsigliarle ulteriori interventi sull’argomento per evitare di apparire ancora una volta disinformata e, mi permetta, presuntuosa.
        Cordialmente
        Avv. Roberto Mastalia

      • diana
        9 marzo 2013 at 10:47

        scusa….ma se razionalizziamo un po di piu ci renderemo conto che le vaccinazioni sono state fate proprio per aver bisogno dei’antibiotici e quant’altro…e i virus anche se sono “tenuti sotto controllo” con i “miracolosi” vaccini,ogni 50 anni compaiono altri virus che ci “obbligano” ad altri tipi di vaccinazioni….non e che il nostro corpo subisce una naturale mutazione nel tempo che causa questi virus…ma il sistema mondiale che ci deve gestire

    • Anna
      28 febbraio 2013 at 16:53

      Alla luce di queste riflessioni che ripeto sono da profana, ma non sono dettate da interessi politici nè economici, è solo la visione di una mamma che legge e che pensa con la propria testa. Basta fare 2 + 2 per capire quale benefici dia la vaccinazione.
      Non ci sono vittime della società come vogliono far vedere quelli che sventolano gli epitaffi di qui bambini che disgraziatamente sono deceduti in conseguenza di una vaccinazione, nè martiri per la scienza vederla così è come buttare un paraocchi sulla storia e credersi onnipotenti di fronte alla “crudeltà” della natura stessa che è una continua lotta per la sopravvivenza dalla quale da sempre l’uomo ha cercato di fuggire con ogni artefatto. Ma di che stiamo parlando?

      • Lisa
        4 marzo 2013 at 00:58

        Di cosa sta parlando? Forse non è conoscenza dei tanti bambini sacrificati nei paesi sottosviluppati per sperimentazioni di nuovi vaccini? Forse non è a conoscenza di quante famiglie vivono la croce delle conseguenze negative delle vaccinazioni? Forse non è a conoscenza che i medici di cui parla lei che vendono solo libri per “lucrare” sicuramente non si arricchiranno mai, rispetto ai guadagni delle multinazionali del farmaco. Ma come fa ad affermare certe cose? Lei ha letto i libri del Dottor Gava o del Dottor Serravalle, il primo che ho nominato ha scelto di “guarire” il paziente, come ha dichiarato in un recente articolo su Il Fatto Quotidiano e non ha certamente l’interesse ad avere una società malata per curarla. In molti paesi d’Europa l’obbligo è stato eliminato già da diversi anni, non mi risultano gravi epidemie. Mi risultano invece epidemie di morbillo e pertosse nelle popolazioni supervaccinate. Mi risulta che medici di cui lei si permette di affermare che “scrivono tutto e il contrario di tutto” lo fanno citando fonti e studi scientifici e sono apprezzati dai loro pazienti. Ce ne fossero molti di più di tali medici, rispetto ai tanti che hanno dimenticato il Giuramento di Ippocrate, che non sono capaci di capire quando un bambino ha una reazione avversa, che non sono capaci di consigliare un genitore di un bambino prematuro di rimandare almeno la vaccinazione perchè ha un sistema immunitario poco maturo, che sono solo capaci di consigliare le vaccinazioni ad oltranza e non conoscono nemmeno gli esami prevaccinali

      • diana
        9 marzo 2013 at 10:53

        sicuramente non te l’ho auguro…e solo un modo di dire…ma vorrei vedere se l’ha prenderesti cosi filosoficamente capiterebbe questa disgrazia al tuo bambino….il mondo gira cosi proprio perche invece di aprire i occhi preferisce pensare che dal cielo piovono polpette ed e colpa di Dio!

    • mari
      22 marzo 2013 at 10:07

      Io ho vaccinato i miei due figli, per coscienza e per rispetto della comunità. Io credo sia giustissimo informarsi su ciò che è contenuto nei vaccini e su tutte le controindicazioni ma credo anche che i vaccini non sono l’unica causa di eventuali problemi per i bimbi, Penso che sia peggio una mamma ansiosa. Per fortuna che noi viviamo in paesi dove esistono vaccini contro malattie ancora oggi mortali.

  11. giorgia
    16 gennaio 2013 at 12:34

    Salve sono Giorgia …a proposito di cose che non ti diranno mai…
    vi è stato,tra tanti, solo un medico, onesto nel suo cuore, che mi ha ammesso che la causa della “guillain barrè” della mia bimba a soli 4 anni potesse esser stata proprio il vaccino contro il morbillo…
    vivamente consigliatomi da un noto e rinomato medico di Roma.
    dopo ciò anche io basta vaccini.

    • avv. roberto mastalia
      16 gennaio 2013 at 15:16

      Salve Giorgia, è importante che persone come te o come me che ho un bimbo reso autistico da una vacinazione, decidano di parlare delle proprie esperienze di vita.
      Molti non credono alla correlazione tra vaccinazioni ed una serie di danni tra i quali l’encefalopatia responsabile dell’autismo per cui leggere di esperienze vere, vissute, può essere il “grimaldello” giusto per aprire certe “porte”.
      Detto ciò, spero (da avvocato) che tu abbia aviato le pratiche per l’indennizzo e per il risarcimento dei danni arrecati a tua figlia.
      In caso contrario, qualora, desiderassi delucidazioni in merito, puoi contattarmi tranquillamente.
      Cordialmente

      Avv. Roberto Mastalia

      • Alessandro
        3 giugno 2017 at 16:27

        Mi dispiace per tuo figlio ma forse dovresti sapere che la correlazione tra autismo e vaccini è stata una delle più grandi truffe della storia. Creata da un avvocato e da un medico per truffare le assicurazioni. Da tempo è stata scoperta e ci sono pure gli atti processuali con confessione di entrambi che era tutta una truffa. So che in una situazione del genere vuoi dare la colpa a qualcuno ma di certo non sono i vaccini la causa dell’autismo

  12. 22 novembre 2012 at 08:01

    E’ PROPRIO VERO IL DETTO “NEMO PROFETA IN PATRIA”?

    UN GRANDE EVENTO, PER LA “PRIMA VOLTA AL MONDO”.
    Al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano, e a tutti i Capi di Stato del mondo.
    Questo toponimo, nel quale sono incisi solo due nomi, Marco e Andrea Tremante, vuol raffigurare l’immagine di moltissimi altri esseri, per ora, ancora senza nome che sono stati immolati sull’altare di una pseudo-scienza speculativa che, ancora domina nel nostro Stato sul piano economico imponendo il suo volere che si traduce nell’obbligatorietà della pratica vaccinatoria. Solo la Regione Veneto, in tutto il nostro Paese, l’ha tolta ufficialmente fin dal gennaio 2008. Perché le altre regioni italiane non hanno seguito questo esempio? Perché il dramma delle reazioni avverse, anche mortali, alle vaccinazioni è stato e vuole ancora rimanere un “TABU’”? Perché queste “VITTIME” non sono ancora considerate “EROI” come chi è deceduto in guerra, si dice, per il bene della Patria? Le chiedo, signor Presidente, di fare appello alla sua sensibilità e alla coscienza di ogni italiano, che lei legalmente rappresenta, in modo tale che anche queste sfortunate creature possano riposare in pace avvolte dal “tricolore”.
    Giorgio Tremante, padre di Marco, Andrea e di…..Alberto.
    https://www.facebook.com/photo.php?fbid=234192989953277&set=a.109516082420969.5549.100000877344712&type=1&ref=nf

  13. Francesca
    19 luglio 2012 at 09:18

    Vorrei molto velocemente dire che la questione è estramente complessa e basata su variabili non totalmente certe. Il vaccino viene testato su molti bambini ma non sul nostro perciò non possiamo essere sicuri al 100% degli effetti che avrà. Per intenderci centra molto l’anali delle probabilità.
    Per questo rispetto molto le diverse opinioni che i genitori hanno sull’argomento, anche perchè molti di noi vorrebbero il meglio per i propri figli.
    Tuttavia in qualità di mamma che ha scelto di vaccinare i propri bambini (in ragione proprio di quell’analisi delle probabilità) vorrei dire che anche la mia scelta deve essere rispettata e quando porto i miei figli all’asilo o a scuola HO IL DIRITTO DI SAPERE CON TRASPARENZA E CHIAREZZA QUALI BAMBINI NON SONO STATI VACCINATI.
    Non è sempre vero che le scuole non accettano i bambini non vaccinati, dipende dal tipo di istituto. Ho iscritto mia figlia all’asilo privato e poi alla primaria pubblica e nessumo mi ha chiesto il libretto delle vaccinazioni.
    Io credo che ogni scelta debba essere affrontata liberamente e nel rispetto degli altri. Perciò chi sceglie di non vaccinare il proprio figlio dovrebbe informarne gli altri. Anche i genitori che “con turbamento” hanno optato per la vaccinazione hanno diritto di sapere se i propri figli condividono spazi con bambini non vaccinati, per poter continuare a scegliere.

    • Sara
      19 luglio 2012 at 10:31

      Ciao Francesca,

      io sono una mamma che ha scelto di NON vaccinare suo figlio. Ma permettimi una domanda, proprio per confrontarci con serenità. Se tu hai scelto di vaccinare, perchè così tuo figlio è coperto da ogni tipo di malattia, che problema ti creano i bambini non vaccinati? Voi siete a posto, no? Se i vaccini sono così sicuri e certi come dicono, dovrebbero essere i gentiri dei figli non vaccinati a temere che i loro piccoli si prendano qualche malattia, o sbaglio?

      • Francesca
        24 luglio 2012 at 22:06

        Cara Sara mi rendo conto che la mia affermazione puo’ risultare un po’ forte e forse provocatoria ma nella misura in cui i vaccini in molti casi devono essere richiamati, potendo il bambino restare scoperto per un periodo (tra un richiamo e l’altro) potrei voler sapere quanto l’ambiente frequentato da mio figlio e’ esposto/protetto. In ogni caso la mia non puo’ che restare una richiesta presuntuosa che crolla per 1000 ragioni ma motivata dai dubbi che mi assalgono ogni volta che sento dire che alcuni bambini non sono stati vaccinati. Il vaccino puo’ essere pericoloso e lo affronto sempre con grande preoccupazione ma anche non farlo puo’ esserlo. Inoltre – non voglio offendere nessuno – credo che non vaccinare i propri figli sia un lusso che oggi ci si puo’ permettere anche grazie al fatto che la maggior parte dei genitori scelgono di vaccinare i propri figli riducendo i rischi di contagio di alcune malattie anche molto pericolose. Se la maggior parte dei bambini non fossero vaccinati oggi probabilmente staremmo parlando di come tutelare i nostri da alcune malattie piu’ diffuse di quanto non lo sono attualmente. Sbaglio?

    • 23 luglio 2012 at 09:52

      ciao,apparte il fatto che i deti sensibili riguardanti la salute sono privati,e nn è giusto ne legale che tu a tutti i costi voglia sapere i fatti degli altri.poi se hai vaccinato i tuoi bambini dovrebbero essere immuni da tutte le tue paure.il mio consiglio è quello di informarti bene,ma nn bene,di piu.nn si puo giustificare la decisione di vaccinare solo sulle probabilita,xè se poi disgraziatamente il bambino sta male e ha delle conseguenze,nn so se si riuscira a vivere tranquillamente.so di essere molto diretta e questo puo urtare,ma uno scrollone senza giri di parole serve a far capire che cio che si sceglie nn è certo x il bene.guarati gli effetti gravi che hanno le vaccinazioni.

      • Lisa
        24 luglio 2012 at 23:10

        Concordo pienamente con Francesca e Barbara67
        Racconto brevemente la mia esperienza. Mia figlia ora 15enne ebbe reazioni avverse a livello gastroenterico, vomito, diarrea, agitazione, disturbi del sonno, incubi e i sintomi durarono un mese. Allattavo io, nel primo mese di vita era cresciuta un Kg, nel secondo mese 800 grammi, ma dal momento della vaccinazione nel terzo mese non era cresciuta di un grammo. Ci convinsero anche a far somministrare la II dose, nonostante avevamo fatto presente le reazioni sia alla pediatra di base che ad altri pediatri privati (da noi pagati anche per raccontarci bugie) e all’ufficio vaccinazioni. Anche dopo la seconda dose le stesse reazioni e di nuovo un mese di problemi, con lo svezzamento già iniziato. A un anno si avvicinava la data delle terza dose e avevo dei dubbi, ebbi la fortuna di ricordarmi di aver letto in fondo ad un libro del primo anno di vita i recapiti di Giorgio Tremante che mi consigliò di sottoporre la bambina ad un controllo immunologico, il problema emerse. Dopo esami del sangue l’immunologo ci certificò di sospendere tutte le vaccinazioni onde evitare una crisi anafilattica. Nonostante quel documento, i medici insistevano nel continuare il ciclo vaccinale, ma fummo determinati e quando chiedemmo di mettere per iscritto le loro dichiarazioni si tirarono indietro. Fino all’età di tre anni, aveva intolleranze alimentari, problemi di sonno ed era sottopeso. Attualmente ha superato tutto. Dopo diversi anni e dopo aver sentito le testimonianze di tanti genitori mi rendo conto di aver corso un grosso rischio e ci tengo ad informare perchè siamo in un momento di emergenza, da una parte pressioni mediatiche per far somministrare più vaccini possibili ai nostri figli e dall’altra l’aumento dei casi di danneggiati. Ho anche un secondo figlio che non ho assolutamente fatto avvelenare, tutta un’altra storia e rispetto ai compagni ha un’altra marcia. Sono anche preoccupata per la sua generazione, rispetto all’epoca in cui la grande frequentava la scuola elementare molti bambini con problemi in tutte le classi (seconda elementare). Anche io come la mamma che ha aperto questo spazio ho voluto continuare ad indagare nella mia zona per comprendere la realtà dei danneggiati. Posso assicurarvi che i danneggiati sono in molti e in continuo aumento. E’ emergenza autismo, il messaggio che ho recepito due anni fa ad un convegno Montinari tenutosi a Teramo, ma dall’epoca il problema è anche aumentato. Oltre ai siti comilva e informasalus, sopra indicati Vi informo che nelle Marche è presente il Comitato Montinari Marche la cui pagina è reperibile sia su Facebook che sul sito http://marchemontinari.altervista.org/ Inoltre è previsto per il 15 settembre 2012 un convegno a San Benedetto del Tronto che a breve sarà reso noto sulle pagine sopra indicate. E’ necessario che l’informazione sia fornita a 360° e non in un solo senso come solitamente avviene sia attraverso i media che tramite le persone deputate a tutelare la nostra salute.

      • 25 luglio 2012 at 09:05

        ma care mamme che sono a favore dei vaccini,informatevi bene sulle conseguenze,fatelo x i vostri figli.ricordatevi che purtroppo i medici nn fanno il nostro interesse ma il loro.tiro fuori un esempio,che spesso è causa di innumerevoli giudizi,sbagliati.ma,negli anni 85 e ancor prima,poggiolini,che era il presidente della sanita insiema ad un altro che nn ricordo il nome,ma andate su you tube,e digitate:trasfusioni infette.ci sono stati milioni di casi di morti,x aids,x epatite c.le trasfusioni come spesso si dice salvano la vita,ma poggiolini,sapete dove le ha prese?!nelle prigioni!!!oppure arrivavano dal 3 mondo.cosi ora alcuni parenti di questi poveri defunti,voglio esser risarciti e sono ancora li che aspettano!!!siamo nel 2012.ora,tutta la mia fiducia dopo scandali e dopo questi signore infame,di poggiolini che vive libero tranquillo,è stato condannato ma nn è in galera.questo l ho scritto x far capire che cio che dicono spesso i medici o il governo che sostiene cure o vaccinazioni,e si hanno prove che fanno male e sono addirittura mortali,mi chiedo xè le mamme qui a favore nn aprano gli occhi,e smettano di fare le boccalone?!mi domando x quale motivo ancora si è qui a spiegare ancora e ancora cose gia dette,e fatti gia visti.ami tuo figlio?!allora informati x bene!!!

    • rosy
      21 novembre 2012 at 22:28

      posso chiederti perchè vuoi sapere se gli altri non sono vaccinati???
      cosa temi? che contagi tuo figlio?
      intanto di bambini non vaccinati ce ne sono tantissimi ma nonostante questo non si sono verificati casi di polio o altro…e in secondo luogo… se tuo figlio è vaccinato non rischia di prendere la malattia quindi perchè ti preoccupi?
      o forse hai paura che la prenda lo stesso? perchè forse lo sai che la protezione non è per sempre…quindi a questo punto perchè farlo?
      inoltre…. se tu temi un contagio da un bambino non vaccinato una mamma obiettrice può pensarla allo stesso modo.
      un bambino vaccinato solitamente ha le difese immunitarie a terra infatti sono sempre malati con raffreddori, otiti, bronchiti ecc… un bambino non vaccinato non si ammala quasi mai.
      chi dei due trasmette qualcosa?

    • rosy
      21 novembre 2012 at 22:33

      ah dimenticavo…. tu vaccini perchè vuoi dargli una protezione…
      la protezione non è per sempre e ne io ne tu che non facciamo i richiami da una vita (a meno che tu non li abbia voluti fare di tua spontanea volontà) siamo protette..intanto non abbiamo preso nessuna malattia mortale ne è successo a qualcun’altro.

  14. marta
    30 settembre 2011 at 21:11

    Salve sono una neomamma di un bimbo fantastico di 6 mesi e ho deciso di non vaccinare un esserino così perfetto. Al dottore gentilissimo nelle sue risposte dico che ha ragione quando dice che i pediatri (mutua chiaramente) non danno fiducia ne spiegazioni….al nostro pediatra al comunicarli i nostri dubbi sulla vaccinazione ci ha liquidati con non si preoccupo sono sicuri e la sua visita di 15 minuti massimo si è conclusa come le altre. Chiaramente siccome ci snetiamo responsabili in prima persona di nostro figlio e non deleghiamo nessuno ne la sociueta tantomeno un pediatra spesso vittima del sistema per la salute di nostro figlio ci consultiamo con un pediatra ex primario (laurea in farmacia pediatria con specializzazione in ouericultura)in pensione che per una cifra modestissima ci tiene a visita 1 ora spiegando per filo e per segno i pro e i contro come dovrebbe fare un buon medicoper poi lasciare a noi la scelta…concludo dicendo hce nella nostra continua ricerca di dati le consiglio di leggersi attentametne bambini supervaccinati di eugenio serravalle e dopo le chiedo che che conclusioni uno deve trarre. Chiudo dicendo per quanto riguarda la fiducia nella farmacologia business tutta la propaganda per il vaccino A che l’unica cosa che ha salcìvato sono le casse di che lo ha prodotto….come possiamo fidarci di chi pensa prima ai soldi che alla salute.. Grazie per l’attenzione e a pazienza che ha nel rispondere buon lavoro Marta Mauro e Zeno

  15. Barbara
    7 aprile 2011 at 17:04

    aanche io sono sfavorevole ai vaccini…ma poi i bimbi devono andare a scuola e so che senza vaccini obbligatori non li accettano..come farà chi intraprende questa scelta?

    • betta
      19 luglio 2012 at 12:53

      il presidente della Repubblica, il 26 Gennaio 1999, ha firmato un decreto che regolamenta definitivamente la posizione dei bambini non vaccinati a scuola; il D.P.R. n. 355 recita testualmente:
      “La mancata certificazione delle vaccinazioni non comporta il rifiuto di ammissione dell’alunno alla scuola dell’obbligo o agli esami”. Quindi se per caso qualche scuola non accettasse i bambini non vaccinati, occorre sporgere denuncia all’autorità giudiziaria per azioni anticostituzionali.

  16. annalisa
    4 marzo 2011 at 15:42

    il commento di un pediatra a questo dibattito fa onore alla categoria ….vorrei porre delle domande proprio a lei dottore che sembra essere cosi’ gentile
    ….
    pensa che questi medici,e ve ne sono tantissimi, citati nel la testimonianza di questa mamma valgano meno degli altri che sostengono la teoria vaccinale?o si sono messi in discussione?perchè mai non si mostrano le vere statistiche sull’efficacia dei vaccini?forse perchèsono sempre commissionate dalle stesse case farmaceutiche?esistono studi a doppio cieco a riguardo ,da un’equipe di scienziati indipendenti?..il dottor Mendhelson, ad esempio è stato uno dei pediatri piu’ importanti nell’epoca moderna…e dopo anni di inoculazioni ha capito quanto la scienza medica sia troppo vincolata da motivi economici e ha definito i vaccini”bombe ad orologeria”…le ditte farmaceutiche sono industrie….
    pensa che il danno da vaccino sia una sciocchezza rispetto ai benefici?lei puo’ mostrarci studi sulle conseguenze a distanza di anni…o anche di mesi?
    la famosa immunità è garantita dai vaccini?mio nipote ha la rosolia nonostante sia vaccinato
    non pensa che un buon medico dovrebbe preservare e mai somministrare niente di pericoloso per il suo paziente(giuramento di Ippocrate)?é sicuro vaccinare un bimbo perfettamente sano…o un buon medico dovrebbe aiutare a preservare il suo sistema immunitario che si sta formando curando la sua alimentazione,raccomandando e sostenendo l’allattamento al seno?..e non alla prima difficoltà suggerire il solito latte in polvere proposto dall’informatore di turno.
    lei si prenderebbe la responsabilità scritta su carta di qualsiai conseguenza dopo l’inoculazione?
    é vero che i pediatri ricevono soldi per ogni vaccinato?
    esistono analisi del sangue che mostrano se il bimbo abbia sviluppato gli anticorpi per il tetano…perchè non vengono consigliate prima di vaccinare?
    è vero che i metalli pesanti contenuti nei vaccini ,ricevuti per via intramuscolare ,danneggiano il sistema nervoso del bambino(aumento esponenziale di autistici)?
    come si fa a stabilire che un virus è attenuato?chi dice che combinato con gli altri componenti contenuti nel vaccino,non si ricombini o si manifesti nel corpo dopo tempo con conseguenze drammatiche?
    lei pensa che,ad esempio,la meningite possa essere debellata con il vaccino?è vero che ne esistono piu’ di 30 ceppi che si rafforzano e sono piu’ violenti dopo l’introduzione deivaccini?(il ragazzo di Macerata che ha contratto la meningite è statocontagiato da una forma rarissima in europa?)
    mi fermo qui perchè la questione è lunga..non si dispiaccia per quelli che non vaccinano si dispiaccia invece per la sfiducia generale verso un sistema sanitario che on tutela la nostra salute…io mi associo alla mamma che ha scritto…informazione..vera svincolata da interessi…al di là dei vostri tomi e ricerche (sempre finanziate dalle solite ditte e se è sincero lo deve dire)perchè anche voi medici non vi assicurate di cio’ che raccomandate…non fate ricerche..anche sui vostri assistiti?…le mamme vogliono sapere…e hanno il diritto di sapere!

    • 6 marzo 2011 at 20:10

      Cara Annalisa l’onore è tutto mio,

      proverò a rispondere punto punto.
      Non penso assolutamente che un medico possa “valere” meno di un altro penso solo che ognuno ha fatto i propri percorsi ed ha la sua formazione e la sua etica, ad esempio i medici segnalati da Alice hanno detto di trattare i propri pazienti in modo diverso dai propri familiari e a me questo modo di fare stupisce e dispiace.
      Per le statistiche dell’efficacia dei vaccini ce ne sono a bizzeffe ad esempio la recente indagine Icona, ma basta guardare i grafici dell’incidenza di malattie come difterite e poliomielite per vedere come dall’introduzione di queste vaccinazioni le malattie siano praticamente scomparse (In Italia).
      In ogni studio il ricercatore deve sempre dichiarare se ci sono conflitti di interessi e se ha percepito incarichi o denaro a qualsiasi titolo (per effettuare ricerche) da ditte che producono vaccini. Da questo chi legge si può fare un’idea se lo studio è indipendente o no.
      Parlando dei benefici e dei danni da vaccino, non penso assolutamente che il danno sia una sciocchezza, ma penso che noi dobbiamo guardare nel complesso quante malattie ho evitato ed eventualmente quanti danni ci sono stati, Le assicuro che il bilancio è sempre a favore dei benefici. Gli effetti collaterali vengono seguiti (si dice che si fa il follow up) sempre per molto tempo.
      I vaccini hanno una differente capacità immunitaria e non sempre è del 100% .
      Possiamo fare due tipi di valutazioni una è il livello di anticorpi che si formano dopo la vaccinazione e l’altro (più difficile a dimostrare) è l’efficacia(nel senso del non ammalarsi)
      Può succedere che dopo un vaccino si abbia lo stesso una malattia, però quando questo avviene si tratta perlopiù di forme più leggere e benigne.
      E’ vero un buon medico non deve somministrare nulla di pericoloso mai. I vaccini che adoperiamo oggi sono sottosposti prima dell’immissione in commercio ad una serie di controlli prima in vitro, poi su animali, poi su volontari sani adulti ed infine su bambini i cui genitori decidono spontaneamente di partecipare allo studio prima dell’immissione in commercio. Un vaccino una volta reso disponibile, comunque continua sempre ad essere controllato e ogniqualvolta si verifichino effetti collaterali il medico deve segnalarli (Siamo obbligati a farlo per legge) Negli USA questa cosa può addirittura essere fatta direttamente dal paziente e si può fare on line http://www.vaers.hhs.gov/
      In questo sito chiunque può vedere cosa è stato detto, certo che si può trovare di tutto. Nel senso che per poter dire che realmente un vaccino ha dato dei problemi bisogna poterlo dimostrare e non è facile anche perché non sempre quello che succede dopo la vaccinazione succede perché è stata fatta la vaccinazione, faccio un esempio se un paziente si reca a vaccinarsi e dop,o mentre esce viene investito da un camio,n si può dire che il paziente è morto dopo una vaccinazione ma non per la vaccinazione. Ora l’esempio del camion è facile da capire ma non sempre è così. Ma non creda che sia una barzelletta: l’anno scorso all’inizio della vaccinazione contro H1N1 un tizio si andò a vaccinare che già aveva dolore retrosternale e dopo il vaccino si rese evidente che aveva un infarto ma sui giornali fu scritto paziente deceduto dopo la vaccinazione.

      Un buon pediatra si prende cura dei propri assistiti anche in relazione all’alimentazione
      Il fatto che io mi debba prendere la responsabilità di “qualsiasi conseguenza “ è una cosa strana, io posso affermare che a mio parere mettendo sui due piatti della bilancia i rischi ed i benefici delle vaccinazioni il piatto penda a favore dei benefici, certo non posso dire che a nessuno verrà mai una complicazione, posso dire che quelle gravi sono assai rare, mentre quelle frequenti possono essere una tumefazione nel punto di inoculo o un po’ di febbre, e che comunque variano a seconda dei vaccini ad esempio con i vaccini vivi attenuati (morbillo,parotite, rosolia,varicella) è quasi sicuro che dopo 10 gg venga la febbre.
      Al contrario dovreste farvi mettere per scritto da quei medici che vi sconsigliano le vaccinazioni,che si prendono la responsabilità per la malattia che potrebbe venire.

      Le assicuro che a meno che i pediatri recepiscono lo stipendio per il lavoro che fanno e non hanno soldi per ogni vaccinato.

      Si esistono analisi che ci dicono se un bimbo ha sviluppato gli anticorpi antitetano, ma queste analisi di solito si fanno fare ai bambini dei quali non conosciamo la storia vaccinale (ad esempio gli adottati) e si fanno solo per il tetano, infatti per tutte le altre malattie se uno avesse già anticorpi (o perché ha avuto la malattia o perché è stato vaccinato) a rivaccinarlo non succede nulla, invece per il tetano si può avere una reazione locale più spiccata con gonfiore del braccio che se possiamo evitarlo è meglio: quindi si chiede il dosaggio degli anticorpi se abbiamo un titolo che è sopra 0,1 UI/ml vuol dire che gli anticorpi sono sufficenti e non importa vaccinare.
      Il piombo ed il mercurio oggi non sono contenuti nei vaccini, tempo fa ce ne sono state delle quantità molto basse che se paragonate con le quantità che sono contenute in un’ acciuga sono molto più basse.
      Il discorso sull’autismo è lungo:la famosa ricerca condotta nel 1998 sosteneva come fossero presenti collegamenti tra il vaccino e sindromi autistiche. Molti genitori furono così indotti a rifiutare il vaccino. Nel frattempo aumentarono i casi mortali di morbillo, parotite e rosolia.La nota rivista medica Lancet ha ritirato recentemente lo studio sui possibili collegamenti tra autismo e vaccino trivalente. L’articolo scientifico, pubblicato nel 1998 e scritto dal medico britannico Andrew Wakefield, è stato causa di una lunga disputa tra medici durata quasi12 anni. Wakefield sosteneva che il vaccino trivalente per morbillo, parotite e rosolia noto con l’acronimo MPR fosse causa di infezioni intestinali a loro volta legate alla sindrome di Kanner, altro nome scientifico per indicare l’autismo. Le sue affermazioni, come detto, furono screditate da gran parte del mondo scientifico, e sono state alla base di uno dei più grandi contenziosi nella storia della medicina e hanno portato ad una forte diminuzione del numero di vaccinazioni negli Stati Uniti, in Gran Bretagna e in altre parte dell’Europa, con la conseguenza, in molti casi nefasta, di un repentino aumento dei casi di morbillo. Oggi tale associazione e stata negata dallo stesso Wakefield, che ha ammesso di aver sbagliato, ed ha dovuto addirittura chiedere scusa.
      Esistono molti tipo di meningite di tipo batterico e di tipo virale, le più pericolose sono le batteriche e solo per alcuni di esse e solo per alcuni ceppi esistono dei vaccini, questi vaccini funzionano e dalla loro introduzione (dove vengono effettuati) si registra un notevole decremento del numero di casi: perlo della meningite da Haemophilus influentiae, per il meningococco C e per il pneumococco che oggi ha 13 sieorotipi. Non conosco la storia del ragazzo di Macerata.
      Sul discorso finale condivido la sua amarezza e devo ammettere che oggio la sfiducia verso la notra categoria è alta e la colpa è la nostra, ma se ciascuno si sforzasse a lavorare bene in modo trasparente, onesto, leale ed indipendente le cose andrebbero meglio.
      Dateci una mano a recuperare un po’ di fiducia
      Giovanni

      • roberto mastalia
        9 agosto 2012 at 15:55

        Gentile Dottore, ritenendo di essere sufficientemente preparato sulla materia in quanto: a) padre di un bimbo che all’età di un anno e mezzo, una decina di giorni dopo la somministrazione del tristemente famoso vaccino MMR Morupar, ha sviluppato un’encefalopatia post vaccinale con regressione cognitivo-comportamentale, perdita della parola e delle abilità sino ad allora acquisite e “caduta” nell’ambito dell’Autismo; b) avvocato impegnato da anni a seguire cause di indennizzo e risarcimento danni da vaccino ed a tenere convegni e conferenze in tutta Italia; c) vicepresidente del Comitato Montinari Umbria Onlus a tutela dei bambini autistici e delle loro famiglie; d) collaboratore dei più importanti siti italiani e non sull’autismo oltre che autore di numerosi articoli sull’argomento, mi permetto di replicare alle molteplici sue affermazioni che ritengo essere frutto di una conoscenza della materia oggettivamente poco approfondita.
        1) Checché nei dica lei a tutela della sua categoria, in ogni professione, in primis quella legale, esistono professionisti che valgono più ed altri che valgono meno; è un dato di fatto incontrovertibile.
        2) Riguardo alle statistiche alle quali fa riferimento, evidentemente non è mai andato alla ricerca dei grafici di Italia, USA, GB, Germania etc. relativi ai decessi ed ai gravi danni conseguenti alle forme virali vaccinabili (polio, difterite, morbillo, rosolia, etc.) altrimenti si sarebbe accorto che all’atto dell’introduzione delle relative vaccinazioni i predetti gravi danni erano già regrediti di oltre il 90%.
        3) La sua citazione dell’obbligo di dichiarare eventuali conflitti d’interesse in uno studio è assolutamente giusta ed apprezzabile ma si scontra con la realtà dei fatti soprattutto in un paese come il nostro dove il conflitto d’interesse è stato praticamente legittimato dallo stesso presidente del consiglio. Senza considerare poi le decine di casi illustri che vanno dall’OMS ai consulenti di vari ministeri.
        4) L’affermazione che i benefici sarebbero superiori ai rischi si scontra innanzitutto con la realtà, quella realtà che molti fingono di non vedere. Quella realtà che invece il Dott. Eugene Robin, già docente e preside emerito della Stanford University School of Medicine, aveva invece riconosciuto oltre 20 anni fa quando aveva dichiarato che nei paesi maggiormente evoluti si era già oltrepassato il punto di cross-over nel rapporto tra rischi e benefici conseguenti alle vaccinazioni!
        5) Lei afferma che le forme virali che dovessero essere contratte da soggetti vaccinati lo sarebbero comunque in misura minore ma tale affermazione non ha alcun riscontro medico-scientifico. Senza considerare poi i casi di soggetti che hanno sviluppato le patologie virali in conseguenza della vaccinazione corrispondente: finché si tratta di morbillo o varicella i rischi sono limitati se non nulli ma in caso di polio o difterite? Ricordo infatti che l’ultimo caso di difterite è di circa 30 anni fa (peraltro dubbio) e che l’ultimo caso di polio è del 1992; da allora si sono avuti solo casi di polio DA VACCINO.
        6) La sua teoria sui controlli che dovrebbero essere effettuati prima dell’immissione in commercio di un farmaco è inoppugnabile. Peccato che anche questa si scontri con le esigenze di bilancio delle case farmaceutiche le quali sempre più spesso incaricano società private di svolgere studi (approssimativi). Attualmente, come comprovato anche dalla vicenda del vaccini HPV la vera sperimentazione viene effettuata con l’immissione in commercio del prodotto. Ulteriore riprova i tanti vaccini ritirati o sospesi nel corso degli anni tra i quali MMR Immravax, MMR Pluserix, MMR Morupar etc. ed almeno in parte l’Antipolio Sabin il cui uso è stato ristretto ai soli casi di epidemie.
        7) Ha perfettamente ragione quando parla dell’obbligo del medico di effettuare la denuncia di reazione avversa a vaccino; peccato però che nella realtà, come comprovato dalle testimonianze di centinaia (forse migliaia) di famiglie da me conosciute pediatri e medici di PS si siano sistematicamente rifiutati di effettuare la segnalazione rispedendo a casa la famiglia dicendo che era tutto normale. Proprio per questo motivo la farmacovigilanza passiva in Italia è inesistente mentre in paesi come USA e GB dove funziona infinitamente meglio (vedi il Vaers da lei citato) gli stessi organismi ammettono di non essere in grado di recepire nemmeno il 10% dei casi: figuriamoci da noi!
        8)Lei dice che i medici come il Dott. Montinari, il Dott. Conte, il Dott. Gava etc. dovrebbero assumersi per iscritto la responsabilità in caso di danni ai bimbi non vaccinati ma tale affermazione è assurda visto e considerato che il medici “pubblici”, quelli delle ASL, non sono disposti a firmare per l’assenza di danni da vaccino. In ogni caso: a)considerato che: l’europa è polio-free dal 2002 perchè erano più di 10 anni che non vi erano casi di polio; b) l’ultimo caso di difterite si perde nella notte dei tempi; c) le possibilità di contrarre l’epatite B per un bimbo di una famiglia “normale” sono praticamente inesistenti; d) il tetano è difficilissimo da contrarsi soprattutto per bambini e giovani tanto è vero che le statistiche ufficiali parlano di incidenza nei maschi sopra i 60-65 anni e nelle donne sopra i 75; che per le malattie esantematiche il problema se guardiamo in termini di percentuali di rischio non si pone e così via, sono sicuro che avrebbero molti meno problemi di lei o dei medici pubblici ad assumersi tali responsabilità.
        9) Il fatto che i pediatri ricevano incentivi per le vaccinazioni è attestato dai molteplici articoli pubblicati negli ultimi mesi dalla stampa come Il Corriere della Sera riguardo la Lombardia ed il Corriere adriatico riguardo Rimini.
        10) Lei afferma che rivaccinare un soggetto già coperto non comporta alcun problema. Tale affermazione non è suffragata da alcun dato scientifico. Nessuno studio può escludere che una vaccinazione possa scatenare una problematica neurologico-immunitaria come accaduto ad un mio cliente vaccinato per errore a 18 anni al quale ha scatenato un LES. E se il soggetto avesse un Lupus in stato latente?
        11) Lei afferma che i vaccini attuali non contengono piombo e mercurio ma studi internazionali come quello australiano di un anno fa hanno invece accertato la presenza di mercurio nell’Infanrix Hexa nonostante fosse stata esclusa. Ciò anche perchè al di sotto di una certa percentuale non sono obbligati a dichiararlo. Mi fa specie di lei il fatto che affermi che un’acciuga possa contenere più mercurio di un vaccino; l’affermazione in sé è giusta ma tralascia un fattore determinante ovvero l’ingresso nell’organismo. Nel caso dell’acciuga passa attraverso tutta una seri di “filtri” (saliva, succhi gastrici etc.) prima di raggiungere il sistema nervoso mentre nel caso del vaccino, essendo intramuscolo, vi arriva direttamente. La cosa non è trascurabile se si pensa alla differenza tra mangiarsi un chilo di mandorle ed iniettarsi 10 cc di acido cianidrico!
        12) Riguardo a Wakefield, mi dispiace che anche lei sia “caduto” nell’ennesimo luogo comune relativo alla vicenda del dott. Wakefield della quale dimostra chiaramente di non conoscere gli ulteriori sviluppi. In breve, la informo che: a) il dott. Wakefield non ha mai ammesso nulla né ha mai chiesto scusa ma ha appellato sia la sentenza di primo grado che il provvedimento dell’ordine dei medici; b) lo scandalo del gruppo Murdoch dello scorso anno potrebbe travolgere sia l’inchiesta del giornalista Brian Deer che il suo quotidiano già aduso a falsi scoop (vedi diari di Hitler); c) il Dott. Wakefield ha denunciato giornale e giornalista; d) il Prof. John Walker Smith, collaboratore del dott. Wakefield, è stato riabilitato; e) Il Prof. Paul Thorsen, autore del cd. “studio danese” che unico avrebbe smontato le teorie di Wakefield è stato messo sotto processo per essere stato corrotto dal CDC per taroccare tale risultato; f) nessuno studio ha mai smontato le teorie di Wakefield né quelle relative alla correlazione tra vaccinazione MMR ed autismo (inteso come encefalopatia post vaccinale) né tantomeno quelle tra autismo e problematiche gastrointestinali che anzi sono state acclarate da decine di studi successivi.
        Non me ne voglia, ma ritengo che prima di esprimere giudizi su una materia così complessa sia doveroso documentarsi.
        Cordialmente
        Avv. Roberto Mastalia

        • Alessandra
          6 settembre 2012 at 13:24

          Gentile avvocato Mastalia, vivo in provincia di Macerata e sono la mamma di due bambini di 5 anni e mezzo e due e mezzo. I miei figli sono vaccinati, anche se la mia posizione sulle modalità di vaccinazione e sul tipo di malattia per cui vaccinare mi hanno sempre vista molto titubante e timorosa. Infatti mi trovo in periodo di richiami e mi ritrovo punto a capo. Sono ben informata sulla questione combattuta a suon di statistiche da una parte e dall’altra. Confermo l’atteggiamento dei pediatri che spesso si chiudono a riccio e ti guardano sbigottiti quando solo cerchi di chiedere informazioni o chiarimentie la mia risposta è che neanche loro sanno realmente come stanno le cose, in quanto la maggiorparte delle volte sono semplici funzionari delegati a prescrivere medicine. Il problema è che noi genitori non siamo messi nella condizione di scegliere una via che si ponga nel mezzo: perchè invece di inoculare sei (!!!)vaccini insieme non c’è la possibilità di scegliere quali, quanti e a quale età? Insomma penso che fare il vaccino per l’epatite sia assurdo per un bambino che nasce da genitori sani (visto che si contrae da sangue e saliva);così sia inutile quello per il tetano almeno finchè il bimbo non gattona. In sostanza perchè non programmare, per chi lo vuole, un calendario diverso, utilizzando singoli vaccini evitando così anhce il rischio di reazioni avverse causate dall’interazione dei diversi componenti? Mi sento di dire anche che polio e difterite sono ormai scomparse, ma come la mettiamo con un mondo globalizzato in cui masse di uomini si spostano dal terzo mondo verso le nostre coste, quali garanzie abbiamo che non portino con se malattie come la tbc (peraltro attualmente ricomparsa visti i recenti casi), polio che in India stanno cercando di debellare definitivamente??? la ringrazio per la gentile attenzione. Una mamma indecisa.

          • Avv Roberto Mastalia
            25 settembre 2012 at 16:39

            Gentile Alessandra,
            la Costituzione italiana, la vigente normativa e trattati internazionali come quello di Oviedo, impedendo l’effettuazione di prestazioni sanitarie contro la volontà dei soggetti, consentono l’obiezione anche per le vaccinazioni.
            L’importante è che, in quanto genitori, vi informiate sui pro ed i contro delle vaccinazioni senza limitarvi a prendere per “oro colato” quanto vi viene riportato dai pediatri i quali, nella quasi totalità dei casi, non parlano per aver approfondito la materia ma solo per sentito dire, per quello che gli è stato detto debbono riferire.
            Una volta informati, non abbiate timore di prendere le decisioni che reputate più giuste: vaccinare in toto; effettuare solo alcune vaccinazioni; procrastinarle nel tempo dando la possibilità all’organismo del bambino di maturare; richiedere somministrazioni singole per dare tempo al sistema immunitario del bambino e conseguentemente al suo organismo di “assorbire” l’ingresso di corpi esterni etc.
            Qualora voleste ulteriori delucidazioni potete contattarmi anche su facebook o scrivermi a roberto.mastalia@libero.it
            Se poi doveste incontrare problemi con la ASL, sono a vostra disposizione.
            Cordialmente
            Avv. Roberto Mastalia

        • Cristiana
          28 marzo 2013 at 07:42

          Potrebbe gentilmente dirmi cosa devo fare se decidessi di non vaccinare più mia figlia e quali sono (se ci sono) dal punto di vista legale le conseguenze che potrei avere. Grazie (cristiana_vignola@libero.it)

  17. 4 marzo 2011 at 13:46

    Salve Giovanni…parliamo allora di Pediatri…che non guasta…Qualche domanda: i pediatri comunicano con le mamme? le ascoltano? o dall’alto della loro esperienza, e della loro saccenza dispensano ricette e antibiotici alla prima tosse prolungata…I pediatri, almeno quei due che ho conosciuto, non ci ascoltano, ci ignorano..ti consigliano carne tutti i giorni, e latte plasmon…quando 50 anni fa i nostri genitori mangiavano carne una volta a settimana…e sono forti, e sani…
    Non accettano parole di genitori che fanno scelte diverse, nemmeno ti lasciano parlare…
    Purtroppo ho diversi amici medici, che mi confermano che con i propri figli non usano ne antibiotici ne vaccinazioni, mentre per “tutelarsi” consigliano entrambi ai pazienti..

    Riguardo alle vaccinazioni…è un argomento delicatissimo, e mi chiedo se a 2 mesi il corpo perfetto e sano di un neonato, allattato in modo esclusivo, abbiamo bisogno delle vaccinazioni…ne ha bisogno?

    • 4 marzo 2011 at 18:53

      Ciao Alice,
      Per la saccenza e la prosopopea o la scarsa voglia di comunicare non posso dire nulla, non conosco i vostri pediatri. Qui da me si chiacchiera molto con le mamme e si cerca la scientificità e la correttezza.
      Certo non è facile a volte reggere le ansie di qualcuna che, pur avendo spiegato che per quella tosse che dura da pochi giorni ed è seguita ad un raffreddore e non ha portato a stanchezza nè perdita di appetito, non sono necessari antibiotic,i ma basta fare un bel lavaggio del naso (fatto bene), ma spesso le mamme scappano e vanno a farsi prescrivere cure omeopatiche o naturopate.
      Qui non si danno diete a base di carne ma vige la REGOLA DEL 4 Cioè in una settimana 14 pasti: la carne 4 volte (max 40 g) 4 volte il pesce, 2 volte i legumi, 2 volte l’uovo. due volte il formaggio.
      E parlando dei miei figli sono sempre stati curati allo stesso modo dei pazienti che diamine!
      Il mio primo dubbio amletico venne quando 27 anni fa dovevo vaccinare i miei figli per il morbillo. Alloera la vaccinazione era proprio all’inizio e sapevo che dava dopo 10 giorni febbre alta, allora non lo faceva ancora nessuno ma dalla letteratura scientifica si evinceva che il rapporto tra il rischio della malattia e quello del vaccino era tutto a favore del vaccino. Quindi ero nell’ansia anche io. Certo la malattia non l’attacco io al bambino, se la prende da solo mentre il vaccino no, quello glielo faccio io in prima persona, e quindi se ci fossero delle conseguenze le avrei tutte sulla coscienza. Ma poi pensando bene decisi che la colpa sarebbe stata maggiore se, nella convinzione, derivata dalla lettura della letteratura scientifica, non avessi fatto il vaccino. Così decisi di vaccinare i miei due figli per il morbillo. Ed il vaccino di allora era molto più reattogeno di quello attuale, infatti esattamnete dopo 10 giorni uno dei miei figli ebbi un febbrone che durò tre gg.
      Ma tornando indietro lo rifarei, con i pazienti ci si deve comportare allo stesso modo se vogliamo essere onesti. I due pesi e due misure non sono un comportamento da condividere e mi meraviglio come ti consideri amica di medici che dichiarano di comportarsi così
      Giovanni

  18. 28 febbraio 2011 at 18:19

    Abbiamo fatto la stessa scelta precisamente 2 anni fa…. letto i tomi di Roberto Gava, siamo arrivati a Padova per parlare con i pediatri che collaborano con lui, visto che una visita con il Dott. Gava era da prenotare minimo l’anno prima…
    Gabry non è vaccinato..e per questo devo dire Grazie al mio compagno cha ha passato notti a leggere e studiare…convincendomi poi che avremmo fatto una scelta consapevole. Ovviamente, pochissime persone sanno di questa scelta…visto che mi sono sentita dire che se ci sono malattie ancora in giro, è colpa di genitori come me…..Insomma, la strada è dura e tortuosa…, nel nostro piccolo diamo consigli e suggerimenti a chi ci chiede materiale puramente burocratico, modelli di raccomandate ecc…
    In Italia, Lombardia, Toscana, Emilia, Lazio, Veneto hanno liberalizzato le vaccinazioni….e le Marche? non è che stiamo dall’altra parte del mondo…mi riferisco alle mamme che mi dicono: ma guarda che qui la vaccinazione è obbligatoria punto e basta!
    P.s. Abito a Castelfidardo.
    un Saluto e Complimenti per il post! Alice

    • 4 marzo 2011 at 11:52

      E’ un dolore per me leggere testimonianze di questo tipo: vuol dire che noi pediatri non facciamo bene il nostro lavoro.
      Le informazioni sui vaccini dovrebbero essere date da noi, è chiaro che se non lo facciamo i genitori sono costretti a rivolgersi altrove e non sempre le notizie che ricevono sono vere.
      Secondo me state facendo un grosso errore e purprtoppo sono convinto che sia difficile farvi cambiare idea. Ma posso provarci.

      Le vaccinazioni sono di sicuro il metodo più efficace e sicuro per proteggere la salute dei nostri bambini. Tra le azioni utili alla riduzione della mortalità nel mondo, le vaccinazioni sono al secondo posto subito dopo la potabilizzazione delle acque. La pratica vaccinale ha permesso l’eradicazione di alcune malattie nel mondo come ad esempio il vaiolo e ne ha fatto dimenticare altre che invece, solo fino a qualche anno fa, erano comuni. In Italia, agli inizi degli anni 50, ad esempio l’effetto della vaccinazione sulla difterite si è fatto sentire in modo forte: la vaccinazione universale ha permesso non solo di eliminare la mortalità per difterite, ma ha portato ad una scomparsa della malattia che invece è ancora presente in paesi ove la copertura vaccinale è meno buona. Dovreste guardare le curve con l’incidenza della malattia e capire che solo grazie alle vaccinazioni tante malattie sono scomparse. Oggi si è persa la percezione del rischio di malattie come la difterite o la poliomielite o il vaiolo in quanto grazie alle vaccinazioni tali malattie non si vedono più. ma smettendo di vaccinare tornerebbero.
      E’ chiaro che dato che la copertura vaccinale in Italia è alta 96% se uno non si vaccina in qualche modo sfrutta quella che noi chiamiamo l’immunità di gregge, cioè è protetto dalle vaccinazioni fatte agli altri perchè le malattie così non circolano. Ma tale verità non è valida per tutte le malattie, infatti l’immunità di gregge non ha nessun effetto contro il tetano. Questa malattia non si prende infatti cn un contagio attraverso le persone, ma ferendosi con del materiale che contiene le spore del tetano che sono sempre presente nel terreno specie si ci sono animali (in particolare cavalli) qui anche se uno solo non si vaccina non si avvale del fatto che gli altri sono vaccinati e se si ferisce può ammalarsi.
      Pensiamo poi che se tutti i libri a cuio fate riferimento, i siti ed i medici contrari alle vacinazioni alla fine convincesseer molt epersone alla fine le malattie tornerebbero come prima.
      Credo comunque che alla base di tutto ci sia la necessità di un colloquio lungo e chiaro con il proprio pediatra il quale dovrebbe essere in grado di dare tutte le spiegazioni del caso e fugare i dubbu che altri medici (di solito naturopati od omeopati )mettono. Concludo per ora affermando che il consenso informato non si dovrebbe afr firmare più, che la vaccinazione non deve essere vissuta come un obbligo (di fattio non sono più obbligatorie anche se per solo 4 rimane un ipotetico obbligo di legge) ma come un’opportunità di salute da scegliere doop avre bene capito cosa stiamo facendo e a cehe cosa andiamo incontro non vaccinadoci.
      Penso al contrario che quei medici (per i quali mi dite che ci vogliono mesi di attesa per avre un appuntamneto) scrivono contro e convincono a non vaccinarsi, anche loro dovrebbere firmare un attestazione di resposnsabilità e prendersi tutte le responsabilità di quello che può succedere a non vaccinarsi nell’immediato e nel futuro.
      Prometto di inserire nel mio sito un capitolo di un libro (codice materno) che ho scritto in questi giorni e che si intotola madri e vaccinazioni nel quale parlo più diffusamente di qyuesto argomento e che visto che ancora non è stampato potreste leggere on line.

      • caterina
        7 marzo 2011 at 08:30

        Buongiorno, io penso che tutto il discorso verta sulla fiducia che si ha verso il proprio medico curante, nello specifico il pediatra.
        Se ci fidiamo seguiamo i suoi consigli altrimenti non ha senso.
        Consiglierei a tutte le mamme , come me, di appoggiarsi ad un pediatra di cui si fidino, di cui possano avere stima, che le consigli e le ascolti.
        Grazie e buona giornata.

      • DAniele
        11 aprile 2012 at 00:40

        caro dottor Giovanni,cito un suo passaggio…La pratica vaccinale ha permesso l’eradicazione di alcune malattie nel mondo come ad esempio il vaiolo… è probabile che lei sia in buona fede ma è decisamente disinformato. si vada a rileggere la storia del vaiolo perchè mi sa che è deficitario. l’antivaiolosa è stata una della piu’ grandi tonfi della storia delle vaccinazioni, al punto tale che nel 1967 l’OMS emano’ una circolare dove intimava a tutti i governi di ritirare la vaccianazione di massa antivaiolosa che stava facendo danni ovunque (in India picco di casi di vaiolo dopo l’introduzione della vaccinazione) e di intrudurre alcuni presidi di igiene e soprattutto l’isolamento e la quarantena dei malati. solo cosi’ è stato sconfitto il vaiolo… è molto grave che un medico non sappia queste cose.

      • Alessandra
        6 settembre 2012 at 13:45

        Caro dott.re mi sento di scriverle perchè mi sembra una persona equilibrata e di buon senso. Lei dice che la vaccinazioneè stato un’ottimo strumento per eradicare malattie pericolose (vaiolo); ho visto con i miei occhi gli effeti della polio su una collega molto piu’ grande di me. Mi sento di dire come ho detto sopra che le vaccinazioni potrebbero proteggerci anche da una recrudescenza di malattie ormai scomparse portate da gruppi che provengono dal terzo modndo, dove queste malattie sono presenti e dove la comunità sanitaria mondiale sta organizzando campagne vaccinali importanti per estingurle. Ma ci sono due cose che mi infastidiscono, il non voler parlare apertamente dei pro e dei contro delle vaccinazioni, che sono medicinali a tutti gli effetti e la resistenza a lla possibilità di scelta della vaccinazione: perchè farne sei insieme?? Perchè la prima a tre mesi? Perchè l’epatite, che si contrae solo in determinati casi (per esempio da madre malata) , è destinata a tutti; o il tetano, che si contrae come ha detto lei da animali o attraverso contatto diretto con terra, è imposta a bambini che per solo verso gli otto mesi si avventurano a terra. Insomma perchè quando si chiede il singolo vaccino o la già esistente tetravalente ti senti rispondere che non è disponibile???

    • 2 maggio 2012 at 10:09

      salve a tutti,sono una mamma che da poco sa il dannno grave dei vaccini,mi sto informando,comunque nn faro vaccinare mai piu mio figlio che ha 5 anni e che verso fine maggio dovevamo presentarsi alle vaccinazioni mpr,anti morbillo,parotite,rosolia salk antipolio dtp antidiferica e pertossica.so che nn sono obbligatorie, nn è vero.e comunque mi girano di brutto dovermi informare da sola su tutto cio,e mi girano ancor di piu esser presa in giro,da questa storia di vaccinazioni obbligatorie e dannosissime.

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